Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2004
Sono una ragazza di 25 anni qualche mese fa mentre percorrevo una strada della mia citta', una Mercedes che usciva da un parcheggio a pettine urtava la mia auto Nissan Nicra. Il danno e' stato decisamente lieve, la Mercedes non ha riportato alcunche', mentre la mia auto ha subito una piccola crepa nel paraurti. Purtroppo la conducente del Mercedes era Polacca o Rumena, diceva che andava di fretta e comunque la sua auto non aveva ricevuto alcun danno. Ho chiesto di firmare la constatazione amichevole, ma mi ha risposto che non sapeva neppure cosa fosse, sono riuscita comunque a farmi dare il nominativo e l'assicurazione. Mi sono recata dalla carrozzeria vicino casa ed ho raccontato al carrozziere la mia piccola disavventura, mi ha tranquillizzato dicendomi che non c'era nessun problema perche' tanto pagava l'assicurazione. Non essendo troppo convinta, ho fatto la raccomandata a questa signora (nel frattempo e' andata al suo paese) ed alla sua assicurazione. E' stato aperto il sinistro d'ufficio, e' venuto il perito per cui mi sono sentita veramente tranquilla ed ho fatto sostituire al carrozziere il paraurti. Dopo qualche giorno il carrozziere mi consegna l'auto facendomi firmare un foglio in bianco, dicendo che serviva per ricevere il pagamento dalla compagnia assicuratrice. Pensavo che tutto fosse andato per il meglio, ed invece dopo oltre due mesi, mi perviene una raccomandata da parte del carrozziere nella quale mi si richiede il pagamento dell'importo di Euro 387, 21 in quanto la compagnia assicuratrice aveva liquidato il danno al 50%. Ho contestato al carrozziere sia telefonicamente che per iscritto; ha risposto che non poteva sapere che l'assicurazione avrebbe liquidato il danno al 50%. La stessa cosa ho fatto nei confronti del liquidatore, il quale mi ha riferito che la signora del Mercedes ha dato una versione diversa dell'incidente, per cui aveva liquidato il danno con un concorso di colpa. Essendo la spesa totale di euro 774, 42 del tutto fuori luogo ho telefonato anche al perito per chiedere spiegazioni, mi ha risposto che il carrozziere ha dovuto sostituire un fanalino e la traversa del paraurti. Francamente mi sono sentita vittima di tutti ed ho chiesto un preventivo ad una carrozzeria Nissan per la sostituzione di un paraurti, mi e' stato rilasciato e la spesa ammonta compreso il fanalino a Euro 372, 60. Ho contestato ancora al carrozziere il costo della riparazione ed ho trasmesso anche le foto dalle quali risulta in maniera inequivocabile l'esiguita' del danno. Non ho ricevuto risposta e ritenevo che la cosa fosse chiusa; senonche' dopo circa due mesi mi viene recapitato un decreto ingiuntivo che intima il pagamento della riparazione oltre le spese legali. Cosa debbo fare in questa situazione? Ovviamente il carrozziere mi doveva dire con lealta' che c'era la possibilita' che l'assicurazione non avrebbe liquidato al 100% il danno e soprattutto era tenuto a farmi un preventivo o quanto meno dirmi a quanto ammontava la spesa. Trattandosi praticamente di una piccola crepa nel paraurti e considerando inoltre che l'autovettura ha qualche anno, non l'avrei certo fatto riparare. Vi chiedo cortesemente cosa debbo fare in questa situazione e possibilmente se posso affidarmi ad un'associazione per la difesa dei consumatori. Vi ringrazio sentitamente.
Claudia, da Viareggio
Claudia, da Viareggio
Risposta ADUC
non ha molte alternative. O paga o si oppone. Per opporsi, non le rimane molto: solo il dimostrare che la cifra sia palesemente eccessiva. Non e' detto che cio' le venga riconosciuto e comunque nella migliore delle ipotesi potra' ottenere, a nostro avviso, solo una riduzione parziale. Del resto, e' sempre un errore consentire la riparazione PRIMA di aver definito il contenzioso sul sinistro. Inoltre, in questo modo non e' piu' in condizione di dimostrare quale possa essere stata l'effettiva dinamica e quindi non sarebbe neanche il caso di contestare la proposta all'assicurazione (a meno che non possa trovare dei testimoni).
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