Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2004
Il 3 settembre ho acquistato un'auto usata con 179.000 km, modello Audi A4 per ¤ 6.500 compreso atto e passaggio di proprieta' (valutazione di quattroruote ¤ 6.800), che ho ritirato giorno 9 dello stesso mese, presso una grossa concessionaria Toyota della mia citta'. Mi avevano assicurato che l'auto era in ottime condizioni, che era stata sempre regolarmente tagliandata fino a maggio del corrente anno e che in questa occasione erano stati sostituiti gli ammortizzatori anteriori. Dopo l'acquisto mi accorgo che l'auto va male e la sottopongo ad un controllo presso un concessionario Audi in data 23/09/2004 con 180.881 km percorsi, che mi fa un preventivo di spesa di ¤ 2.500 per i soli pezzi (esclusa la manodopera) indicando da sostituire gli ammortizzatori anteriori, quelli posteriori, la frizione, i freni (dischi e pastiglie) ed altri componenti. Quando vedo ad esporre le mie lamentele alla concessionaria che mi ha venduto l'autovettura mi sento rispondere che tali organi sono d'usura ed e' normale per un'auto con quei chilometri che siano da sostituire. Ora Vi chiedo: avendo sottoscritto un contratto nel quale dichiarano che i pezzi suddetti sono "funzionanti al momento del ritiro", non posso pretendere la riparazione gratuita del mezzo? Del resto, nello stesso contratto e' scritto:
Nella casella con la dizione "Funzionante al momento del ritiro" deve essere riportato Si o No. Ricordarsi che qualora la risposa dovesse essere NO vuol dire che il cliente sta dando atto del fatto che e' a conoscenza del mancato funzionamento di quell'organo.
Danilo, da San Cataldo
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OMISSIS
il cliente dichiara:
a) di avere attentamente visionato e provato il Veicolo in oggetto del presente Contratto e di accettarlo nello stato di fatto e nelle condizioni in cui si trova.
b) di convenire che i difetti di conformita' potranno essere fatti valere esclusivamente in relazione al contenuto del modulo "Scheda di Valutazione della Conformita' del Veicolo Usato" che del presente Contratto forma parte integrante ed essenziale.
c) di essere a conoscenza del fatto che non potra' far valere difetti i conformita' quando gli stessi risultano evidenti o riscontrabili secondo l'ordinaria diligenza al momento della consegna del veicolo.
d) di prendere atto del fatto che eventuali difetti di conformita' possono essere riferiti solo a situazioni di utilizzo anomalo dei Veicolo, da valutarsi alla luce dell'anzianita' di costruzione e del numero di chilometri percorsi, quali risultano dalla suddetta "Scheda di Valutazione della Conformita' del Veicolo Usato".
In attesa di una Vostra cortese indicazione colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Nella casella con la dizione "Funzionante al momento del ritiro" deve essere riportato Si o No. Ricordarsi che qualora la risposa dovesse essere NO vuol dire che il cliente sta dando atto del fatto che e' a conoscenza del mancato funzionamento di quell'organo.
Danilo, da San Cataldo
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OMISSIS
il cliente dichiara:
a) di avere attentamente visionato e provato il Veicolo in oggetto del presente Contratto e di accettarlo nello stato di fatto e nelle condizioni in cui si trova.
b) di convenire che i difetti di conformita' potranno essere fatti valere esclusivamente in relazione al contenuto del modulo "Scheda di Valutazione della Conformita' del Veicolo Usato" che del presente Contratto forma parte integrante ed essenziale.
c) di essere a conoscenza del fatto che non potra' far valere difetti i conformita' quando gli stessi risultano evidenti o riscontrabili secondo l'ordinaria diligenza al momento della consegna del veicolo.
d) di prendere atto del fatto che eventuali difetti di conformita' possono essere riferiti solo a situazioni di utilizzo anomalo dei Veicolo, da valutarsi alla luce dell'anzianita' di costruzione e del numero di chilometri percorsi, quali risultano dalla suddetta "Scheda di Valutazione della Conformita' del Veicolo Usato".
In attesa di una Vostra cortese indicazione colgo l'occasione per porgere distinti saluti.
Risposta ADUC
c'e' un errore di fondo nella su storia: lei ha accettato il veciolo dando per buone le cose che le sono state dette a voce e firmando un documento che, praticamente, ha messo al sicuro il venditore. Avrebbe dovuto far periziare l'auto da un suo tecnico prima di accettarla firmando. L'unica cosa che ci sentiamo di proporle, e' un tenativo di conciliazione presso il giudice di pace, citando il venditore prima con una raccomandata A/R intimandogli di darle il dovuto entro 15 giorni e minacciando in alternativa le vie legali. E, senza riscontro, recarsi dal giudice come detto sopra.
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