Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2004
Il mio padrone di casa, attraverso una societa' sta vendendo l'appartamento in cui abito. Al momento dell'adesione all'offerta di acquisto, visto il prezzo molto alto e una serie di proteste in corso a causa dello stato molto scadente delle case, ho chiesto che fosse inserita la clausola che "in caso di condizioni di maggior favore, le stesse verranno applicate anche alla presente proposta". La venditrice sottoscrisse la clausola senza obiezioni, ma nel preliminare non ve ne e' traccia. E' difficile obiettare ad una societa' di queste dimensioni e a venditori cosi' abili e spregiudicati che, pur sapendo che la clausola non verra' accettata, la scrivono lo stesso nella proposta. Mi domando se non esista il modo di sanzionare questo comportamento da parte della venditrice della Continuum affinche' altri clienti non debbano subire lo stesso trattamento. Esiste un albo professionale al quale segnalare il caso?
Grazie del consiglio.
Marco, da Milano
Grazie del consiglio.
Marco, da Milano
Risposta ADUC
da quanto ci dice non ci sono sanzioni che possano essere comminate motivatamente: una clausola -aggiuntiva rispetto a quanto previsto: clausola che potevano tranquillamente rigettarle subito in ogni caso- non e' stata inserita in compromesso: a sua volta, ci pare di capire, lei non ha sollevato obiezioni in merito, pertanto anche dal punto di vista meramente soggettivo non e' dato sapere se ci sarebbe o meno stato modo di farla riconfermare insistendo. Quel che e' certo, e' che ove avesse rifiutato di sottoscrivere il compromesso senza tale clausola, avrebbe potuto provare a farla valere. Allo stato attuale, ci pare invece difficile.
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