Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2000
Domanda 3 ottobre 2000
In una nota localita' turistica ho ricevuto una contravvenzione per sosta su pista ciclabile.
Proveniendo da un incrocio ho svoltato a sinistra e ho posteggiato sul lato destro della carreggiata dove non c'era nessun segnalaletica verticale e neppure orizzontale a causa di lavori di rifacimento illuminazione stradale. Mi sono recata al comando dei vigili contestando la mancanza di segnalaletica i quali mi hanno detto che l'unica cosa che potevo era far ricorso al prefetto perche' non e' obbligatorio porre un cartello di divieto di sosta quando ci si trova su pista ciclabile. Mi sono documentata con fotografie dove e' possibile notare la mancanza di segnalaletica verticale e orizzontale, mi hanno detto che in presenza di un incrocio la segnaletica deve essere ripetuta altrimenti non e' piu' valida. Dopo due settimane passando casualmente dall'incrocio in oggetto ho visto che il cartello PISTA CICLABILE era stato posto sul lato della carreggiata dove avevo posteggiato la mia autovettura.
Ho pagato la contravvenzione ma vorrei fare ricorso al prefetto. ho fatto delle fotografie dove e' possibile notare il cartello installato. cosa mi consigliate:

Risposta ADUC
Un tentativo di ricorrere e' possibile farlo, pero' se verticalmente era indicata la natura di pista ciclabile, risulta evidente che si trattasse di un posto dove non era possibile parcheggiare, per cui la sconsigliamo di fare opposizione.
Volendo tentare, tenga presente che il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore; lo stesso ricorso e' pero' nullo se la persona ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e sono decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi dentro l'area di operativita' dell'Ufficio del giudice di pace cui si e' presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' domiciliarsi presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- potra' fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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