Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 ottobre 2004
Salve, ho avuto un incidente circa 15 mesi fa in cui ho riportato delle ferite alla testa e la macchina completamente distrutta, vivi per miracolo. Per farla breve sono stato tamponato posteriormente da una motocicletta ero fermo ad uno stop, la moto viaggiava a quasi 190kmh. La dinamica anche se complicata comunque mi ha dato ragione completa, il conducente della moto e' stato querelato da me e dal mio terzo trasportato, che per procedura (cosi' mi e' stato detto) ha querelato anche me, comunque la querela nei miei confronti e' stata archiviata, rimane il torto completo del motociclista. Il risultato oggi a piu' di un anno di distanza e' la mia auto ancora sequestrata presso il deposito giudiziario, in quanto e' pendente la doppia querela per lesioni sul motociclista, una querela archiviata nei miei confronti, la dinamica completamente a mio favore. Il risarcimento completo e' avvenuto solo per il terzo trasportato. Io mi ritrovo dopo aver consegnato tutti i documenti necessari compresa perizia medico legale sulle mie lesioni (stimate fra i 4 e 9 punti invalidita'), ancora in mare altissimo. Fra l'altro il motociclista mi ha citato per con una richiesta di risarcimento di circa 750 mila euro, comunque non sembra preoccupare in quanto la dinamica parla chiaramente a suo sfavore. Il punto e' che l'assicurazione ha valutato i danni della mia auto, completamente distrutta circa 3000 euro, io ho consegnato un preventivo di riparazione, solo carrozzeria, di 16000 euro - valore auto 9000. I danni fisici mi sono stati valutati in 4 punti percentuali ed i 60 giorni di fermo fisico in questo modo: 10 giorni al 100%, 20 giorni al 50%, e 30 giorni al 25%. Un perito a cui mi sono oggi riferito mi ha consigliato di rottamare l'auto e presentare il documento di rottamazione per ottenere il completo risarcimento, pero' c'e' il sequestro sul mezzo e si dovrebbe procedere con l'annullamento della querela nei confronti del motociclista per dissequestrare l'auto. Dopo tutto questo tempo non mi sembra che il mio avvocato ed il suo consulente stiano difendendo i miei interessi molto bene. Quale potrebbe essere un modo per procedere, e' corretto il comportamento dell'assicurazione del motociclista? Possibile che i danni siano cosi' sotto stimati? Non c'e' un limite temporale per il risarcimento a cui che la compagnia deve rispettare? Anche di fronte ad una dinamica che non lascia dubbi?
Addirittura una richiesta di danni nei miei confronti, ero fermo allo stop! Tamponato posteriormente a quasi 190Kmh?? Come si fa? Il mio avvocato mi consiglia di prendere cio' che offrono ed andare in causa, io vorrei rifiutare il tutto del loro poco. E' lo stesso oppure c'e' differenza visto che si andra' in causa comunque? Vorrei avere un vostro consiglio, grazie.
Gianni, da Roma
Addirittura una richiesta di danni nei miei confronti, ero fermo allo stop! Tamponato posteriormente a quasi 190Kmh?? Come si fa? Il mio avvocato mi consiglia di prendere cio' che offrono ed andare in causa, io vorrei rifiutare il tutto del loro poco. E' lo stesso oppure c'e' differenza visto che si andra' in causa comunque? Vorrei avere un vostro consiglio, grazie.
Gianni, da Roma
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