Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2004
Domanda 12 ottobre 2004
Canone telefonico con Wind Infostrada S. p. A. codice cliente xxx per contratto FLAT codice xxxx linea telefonica xxx intestata a mia moglie Paola di Campi Bisenzio. In data 1 Marzo 2004 abbiamo inoltrato alla Telecom richiesta di rientrare nel loro servizio chiedendo la disattivazione del servizio automatico Wind 1088 e' cosi' e' stato, purtroppo nessuno mi aveva indicato che tale richiesta doveva essere inviata anche alla Wind, pertanto mi trovavo addebitato di Eur 71.87 in data 17.7.04 relativo alla fattura nr. xxxx del 17.6.04 periodo di riferimento 1/4 - 31/5/04 ricevuta il 5/7/04, stesso giorno avevo chiamato il servizio clienti per far presente l'accaduto, consiglio ricevuto: inviare fax al nr. xxxx che ho fatto immediatamente alle ore 13.45. Risposta dalla Wind per posta datata Pozzuoli 12.7.04 senza firma (servizio clienti) che stavano adoperandosi per la risoluzione della mia richiesta. In data 3.9.04 ricevevo nuovamente fattura di Eur 71.87 datata 18.8.04 nr. xxxxx periodo 1/6 - 31/7/04 che regolarmente mi veniva addebitata il 17.9.04 in c/c sebbene in data 3.9 ho inviato il reclamo allo stesso nr. verde, senza ricevere risposta. Cosa debbo fare per ricevere il riaccredito delle somme pagate per servizio mai utilizzato?
Sandro, da Campi Bisenzio/Firenze

Risposta ADUC
e' ovvio che dovesse chiederlo a Wind, ha un contratto in essere con loro. E comunque leggendo le condizioni del contratto come e' necessario fare sempre, lo avrebbe verificato. Il problema e' che la questione e' ancora piu' complessa: infatti, il contratto ha pure una durata minima, prima della quale non puo' essere risolto -se non dietro corresponsione di una penale. Inoltre, la risoluzione contrattuale deve in ogni caso avvenire a mezzo raccomandata A/R. Il pregresso e' comunque legittimo. Invii una raccomandata A/R, dichiarando la sua volonta' a risolvere anticipatamente il contratto dietro corresponsione di un'adeguata penale come espressamente previsto, dettando un termine di 15 gg entro cui inviarle conferma dell'avvenuta cessazione del contratto, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
A quel punto potra' rivolgersi al giudice per far valere il contratto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →