Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 ottobre 2004
Salve, io ho un problema con Tin.it, vi racconto un po' le mie vicissitudini, l'anno scorso a giugno ho sottoscritto un abbonamento adsl Family di Virgilio, che comunque fa riferimento a Tin.it, dopo aver trascorso un anno di peripezie, nel senso che la linea funzionava 4 mesi si e uno no e nonostante i miei reclami non mi abbiano rimborsato neanche un centesimo, quest'anno a luglio la linea, come normale che sia, ha iniziato a funzionare male, nel senso che era impossibile anche navigare in internet da gran che andava lenta, allora chiamo l'assistenza clienti e per un mese buono non mi hanno dato ascolto, nel senso che, o la linea cadeva, o mi chiedevano di rimanere in attesa, io attendevo, delle volte ho atteso anche per 20 minuti ma la mia telefonata sembrava sospesa in un limbo, al che' all'inizio di agosto ho deciso di disdirla, mando la lettera di disdetta, e mi rispondono che purtroppo la disdetta avverra' a giugno dell'anno prossimo, perche' il contratto dice che bisogna mandare un fax per la disdetta due mesi prima della scadenza del contratto, senno questo si rinnova tacitamente per un altro anno, allora io richiamo il centro assistenza e gli spiego un po' la faccenda, mando e-mail anche abbastanza pesanti su come sono stato trattato, alle volte anche con arroganza e sufficienza, allora quelli di tin. it mi chiamano e dicono Ok visto il caso particolare la disdetta possiamo farla ma abbiamo bisogno di prove sul fatto che la linea non funziona bene ecc. ecc., io gli rispondo che le prove ci sono, di fatto la linea non funzionava per nulla bene siccome non me l'avevano mai messa apposto, quindi mi fanno chiamare a casa da un loro tecnico, facciamo le prove e verifica che effettivamente la linea funziona male, il giorno dopo il tecnico mi richiama e dice che i problemi sono risolti, in effetti dei problemi c'erano poi per una settimana non si fanno sentire piu', mi arriva una mail con scritto che i problemi c'erano, sono stati risolti, mi verranno accreditati 25 euro, e la scadenza del contratto sara' a giugno dell'anno prossimo. Io su tutto le furie gli rispondo via mail che a me non interessa se i problemi sono stati risolti, e comunque la linea la volevo disdire, perche' e' indegno di come trattino i clienti e i 25 euro sono una presa in giro. Sta settimana mi hanno risposto che il mio caso e' in lavorazione ma comunque i tempi saranno molto lunghi. Mi sembra di sognare, io avevo intenzione di rispedirgli il modem all'indirizzo da loro indicato, di pagare l'ultima bolletta (quella che mi e' arrivata sto mese) e poi tagliare i ponti, nel senso che le prossime bollette che mi arrivano non le pago. Voi che mi consigliate di fare?
Luciano
Luciano
Risposta ADUC
non si capisce perche' abbia subito per tutto questo tempo il disservizio di Tin, perche' non ha agito prima? Tra l'altro, ci pare di capire che la linea ora funziona. Per quale motivo dovrebbe chiedere la disdetta? Per il trascorso? Si fa male, visto che Tin ha rimediato al disservizio, e in assenza di sue PROTESTE FORMALI. Telefonate e fax non hanno valore (se non non accusate in ricezione e certificate in tal senso dal ricevente). A nostro avviso ci sono due possibilita':
1 - lei accetta di non disdire il contratto fino alla sua scadenza naturale (se dovra' farlo, lo faccia con raccomandata A/R, lasci stare i fax), ma giustamente si sente preso in giro dai 25 euro di rimborso. Per cui inoltra richiesta di rimborso a Tin, con raccomandata A/R in cui chiede che le siano accreditati sulla prossima bolletta xx euro e che le sia data comunicazione della loro accettazione entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali.
2 - Non vuole piu' continuare il rapporto con Tin, da subito. Sempre con raccomandata A/R dichiara che a seguito dei perpetuati disservizi non ha intenzione di continuare il rapporto contrattuale con loro, e per questo si dichiara disponibile a pagare una penale di xx euro per la scissione anticipata del contratto, e chiede di darle accettazione della sua risposta entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali e sara' il giudice a decidere per voi (in questa seconda ipotesi, inserisca anche la richiesta di un rimborso di xx euro per il disservizio subito finora).
In entrambi i casi, quando e se dovra' adire le vie legali, se nella sua regione e' gia' attivo il servizio di conciliazione obbligatoria del Corecom, e' a questo che dovra' rivolgersi, altrimenti vada diretto dal giudice di pace.
1 - lei accetta di non disdire il contratto fino alla sua scadenza naturale (se dovra' farlo, lo faccia con raccomandata A/R, lasci stare i fax), ma giustamente si sente preso in giro dai 25 euro di rimborso. Per cui inoltra richiesta di rimborso a Tin, con raccomandata A/R in cui chiede che le siano accreditati sulla prossima bolletta xx euro e che le sia data comunicazione della loro accettazione entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali.
2 - Non vuole piu' continuare il rapporto con Tin, da subito. Sempre con raccomandata A/R dichiara che a seguito dei perpetuati disservizi non ha intenzione di continuare il rapporto contrattuale con loro, e per questo si dichiara disponibile a pagare una penale di xx euro per la scissione anticipata del contratto, e chiede di darle accettazione della sua risposta entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali e sara' il giudice a decidere per voi (in questa seconda ipotesi, inserisca anche la richiesta di un rimborso di xx euro per il disservizio subito finora).
In entrambi i casi, quando e se dovra' adire le vie legali, se nella sua regione e' gia' attivo il servizio di conciliazione obbligatoria del Corecom, e' a questo che dovra' rivolgersi, altrimenti vada diretto dal giudice di pace.
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