Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 ottobre 2004
Spett. Aduc, chiedo un vs. autorevole parere su quanto successo (abbiamo anche spedito a voi in copia un fax indirizzato a Telecom alcuni gg fa'). Venerdi' 1 ottobre ore 12 circa, il ns. telefono cessa completamente di funzionare sia in uscita che in ricezione. Il 191 immediatamente contattato ci comunica che la linea e' stata addirittura "cessata" per morosita'. Nonostante l'insolita procedura (normalmente il telefono viene prima disabilitato in uscita, mantenendo la possibilita' di ricevere le chiamate), ci siamo attivati per dimostrare che tutte le fatture sono correttamente state pagate con domiciliazione bancaria, e paradossalmente anche l'ultima fatt. del 5' bimestre riporta la dicitura che "tutte i conti precedenti risultano pagati, grazie". Una volta accertato tutto questo tramite fax e numerose (decine) telefonate al servizio clienti, questo concorda col fatto che dobbiamo riavere la ns. linea attiva ed emette un esecutivo di ripristino impianto. Passano altri 2 gg ed oggi, finalmente, abbiamo nuovamente le ns. linee funzionanti. Ovviamente la "cessazione" della linea comporta che la domiciliazione bancaria e' saltata, e che il carrirer Albacom da noi scelto come predefinito al momento non e' piu' attivo. E nel parlare, e' venuto fuori che da quando abbiamo attivato la linea (maggio dello scorso anno) abbiamo sempre pagato per DUE numeri aggiuntivi invece di UNO solo che in effetti utilizziamo. A conti fatti, abbiamo avuto un ingente danno, poiche' siamo stati 5 giorni interi senza poter effettuare ne sopratutto ricevere telefonate, perdendo importanti contatti di lavoro, fax, ecc., oltre alla enorme spesa di aver dovuto lavorare con i ns. cellulari personali. Di questo vorremmo in qualche modo chiedere un rimborso danni a Telecom, e vorrei chiedere a Voi un suggerimento circa la forma e la sostanza della richiesta: come deve essere effettuata? E cosa (e quanto) si puo' richiedere come indennizzo? Resto in attesa di un vs. gentile consiglio. Distinti saluti.
Eugenio
Eugenio
Risposta ADUC
le consigliamo di avanzare la sua richiesta per raccomandata A/R, facendo brevemente presenti i fatti e indicando con precisione l'importo che potrebbe soddisfarla, minacciando in alternativa le vie legali. Se nella sua regione fosse gia' attivo il servizio di conciliazione obbligatoria del Corecom, dovrebbe rivolgersi ad esso, altrimenti vada direttamente al giudice di pace della sua citta'. Rispetto alla quantizzazione economica del danno, ci perdoni, ma non siamo proprio in grado di determinarlo, perche' e' una questione legata alla sua attivita'.
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