Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2004
Domanda 10 ottobre 2004
Salve, vi scrivo per un problema in merito ad una multa notificata dalla polizia municipale con constatazione immediata per eccesso di velocita' rilevato tramite autovelox mod. 104/c2. Durante la compilazione del verbale sono stati trascritti in modo errato i miei dati anagrafici e la residenza, inoltre manca la matricola del velox. Il verbale dovrebbe essere nullo in quanto viziato da gravi errori di forma. Ho chiesto informazioni ai carabinieri, alla polizia stradale e alla polizia municipale del mio comune per avere la certezza di cio' ma ho ricevuto delle risposte discordanti, in accordo sul fatto che il verbale e' nullo ma discordanti in merito a come comportarmi. Esattamente non so se e' il caso di fare ricorso al Gdp per richiedere l'annullamento del verbale oppure aspettare la scadenza dei 150gg nella speranza di non ricevere un nuovo verbale corretto.
Fare ricorso diventerebbe un problema anche economico, abito molto distante dal comune dal quale ho ricevuto la multa, in piu' non posso avere a priori la certezza dell'annullamento del verbale (anche se la cosa dovrebbe essere palese). Inoltre mi e' stato detto che, anche a seguito dell'annullamento del verbale, la polizia municipale puo' redigere un nuovo verbale corretto. Aspettando fiducioso la scadenza dei 150gg, se non ricevo ulteriori notifiche, dovrei essere a posto, ma nel caso in cui mi viene nuovamente notificato un verbale corretto, supponiamo tra 3 mesi, questo puo' essere maggiorato nell'importo? Come vedete non ho le idee chiare e non ho trovato nessuno in grado di aiutarmi anche nelle risposte piu' semplici, vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto. Saluti.
Marco, da S. Giovanni Valdarno/Firenze

Risposta ADUC
il verbale, da quanto ci dice, lei lo ha gia' ricevuto (per sbagliato che sia). Quindi se vuole fare opposizione e' a questo verbale che deve fare riferimento. Se attende 150 giorni per un eventuale nuovo verbale, avra' solo fatto trascorrere il tempo limite per il pagamento e quello per il ricorso, con l'unico risultato di vedersi arrivare, entro 5 anni, una cartella esattoriale con l'importo raddoppiato e l'aggiunta di interessi e more. Quindi il ricorso lo imposti su questo verbale, anche se temiamo che al massimo potrebbe ottenere la riammissione dello stesso. Perche', anche in virtu' degli errori, se in qualche modo si potesse risalire a lei, l'infrazione le verrebbe nuovamente contestata. Valuti se, essendoci altre motivazioni di opposizione (non formali ma sostanziali), valga la pena ricorrere oppure rimandare solo il tutto con un notevole dispendio di energie e tempo. Eventualmente, a questo link un facsimile per il ricorso: clicca qui
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