Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2004
Domanda 10 ottobre 2004
Volevo un consiglio sulla vicenda che di seguito espongo: A marzo 2004 mia moglie e' dovuta andare negli Stati Uniti per problemi di famiglia e si e' ammalata dovendo rimanere fino a maggio. Spostandosi fra New York e Portorico dove abitano i suoi genitori. Detto questo a marzo ho dovuto pormi il problema del telefono per non trovarmi sorprese in bollette per cui mi sono informato con i vari servizi prepagata, ma telefonando al 155 Wind, con il quale opero con il telefono di casa, chiedendo la tariffa per gli Stati Uniti e Portorico mi e' stato comunicato che la tariffa applicata al mio contratto per le tariffe internazionali di quella zona era 0.18 eurocent al minuto 24 su 24 per cui ho deciso di avvalermi del telefono di casa per le numerose telefonate che dovevo fare. Ai primi di giugno la Wind mi contatta al telefonino cellulare, con il quale opero con scheda prepagata, preannuciandomi una fattura molto alta pari a 1356.66 euro, ho risposto che sapevo di aver fatto telefonate internazionali ma che dai miei calcoli, che piu' o meno avevo gia' fatto, la fattura doveva essere piu' bassa e che mi riservavo di poter vedere la fattura per controllarla. L'11 giugno (sei gg prima della scadenza) mi arriva la fattura e verifico subito che la tariffa applicata non e' quella preannunciata, ma molto piu' alta addirittura 4-5 volte piu'. Ricontatto il 155 e chiedo come poter chiedere informazioni e mi danno il numero di fax 800915844 dove nella stessa giornata invio un fax chiedendo l'adeguamento delle tariffe a quanto mi era stato comunicato da loro. ho inviato un altro fax il 23/06 chiedendo urgentemente di avere una risposta e tenendo presente anche alcune telefonate che erano state fatte anche nel mese di maggio e che non ripetessero l'errore anche sulla prossima fattura. ho ricevuto in risposta una circolare 25/06 che mi diceva che la mia richiesta stava per essere eseguita. il 12/07 ho ricevuto una lettera che mi diceva che avevano la risposta al mio quesito di contattare il 155. Ma dopo aver chiamato ed avere spiegato ad un operatrice il mio problema oltre ad aver dato il mio numero. Sono stato messo in attesa per vari minuti poi mi hanno tagliato la linea, pensavo richiamassero pero' non l'hanno fatto. Immediatamente ho inviato un fax chiedendo una risposta scritta. Il 26/07 dopo tre richieste di chiarimento ho rifatto il conteggio della bolletta sulla base delle tariffe comunicatemi. Il risultato era di 336.01 Euro contro il 1356.66 chiesti in fattura. Allora ho inviato alla stesso fax il conteggio chiedendo un approvazione che avrei ritenuto tacita se entro 7 giorni dalla spedizione non mi avessero dato almeno una risposta. Dopo 9 giorni il 04/08 ho pagato quanto dovuto sulla base dei miei conteggi non avendo ottenuto nessun tipo di risposta ed ho inviato un fax con la copia del pagamento. Il 05/08 mi e' arrivata la fattura con le chiamate relative a maggio/giugno con ancora errori nell'applicazione delle tariffe internazionali. Ho rifatto i conteggi, essendo ragioniere la cosa non mi spaventa, (da pagare euro 167 richiesti 864, 29) ed ho inviato il fax avvisando il pagamento della cifra corretta. Il 17/08 ho provveduto al pagamento, ed ho inviato il fax con la copia. Il 31/08 ho ricevuto una nota di accredito senza nessuna specifica pari a 126.84 relativa alla seconda fattura. Ora e' chiara l'ammissione dell'errore ma comunque nessuna spiegazione sui parametri per farmi l'accredito che comunque e' insufficiente. Ho richiesto subito via fax un chiarimento per poter eventualmente confrontare la base dei loro conteggi con i miei. Nessuna risposta. Il 5/10 una sig. na non identificata della Wind mi chiama al cellulare prepagato chiedendo di me e avvisandomi che ci sono delle fatture da pagare. ho risposto che le fatture sono state pagate ed avevo gia' inviato il fax con le specifiche e che finalmente qualcuno della Wind si e' fatto vivo per darmi delle spiegazioni dopo 4 mesi di tentativi, la sig. na mi ha detto che lei non deve dare nessuna spiegazione che sono state fatte due note di accredito (una da lei citata di 300.00 euro circa io non l'ho mai ricevuta) e che dovevo pagare, ho ribadito il pagamento delle fatture e che stavo ancora aspettando le note definitive di accredito e che se non avessi ricevuto niente mi sarei rivolto ad un legale, e lei mi ha risposto che intanto lei mi sospende il servizio e poi che io vada da qualsiasi legale che voglio e mi buttato giu` il telefono senza darmi la possibilita` di avere alcun chiarimento, e dal giorno stesso non posso piu' telefonare con il telefono di casa. Per fortuna ho due cellulari Wind prepagati che non possono bloccare anche perche` e certo che a breve cambiero` gestore per entrambi. Ora sono molti anni che ho utenze varie da pagare ed ho sempre pagato le mie bollette ma in questo caso c'e' un sopruso, un chiaro errore fatto dalla Wind, ammesso chiaramente con l'emissione delle pur insufficienti note di accredito, ed inoltre l'impossibilita' di avere un interlocutore in grado di darti la minima spiegazione. Con la pretesa del pagamento di un costo non dovuto in quanto non conforme a quanto il loro servizio mi ha comunicato per convincermi ad utilizzare il loro servizio anziche' un altro. Chiedo un consiglio ed eventualmente se avete un vostro esperto in grado di consigliarmi su come operare per tutelare le mie ragioni. Vi ringrazio per l'opportunita'.
Mauro, da Spinea/Venezia

Risposta ADUC
c'e' un errore di fondo nella sua contesa con Wind: si e' sempre affidato a telefonate e fax, che non hanno alcun valore probatorio dal punto di vista legale. Per cui consigliamo di inviare a Wind una raccomandata A/R in cui fa presente le sue richieste e intima di esaudirle entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali. In mancanza di soddisfazione, se nella sua regione e' gia' attivo il servizio di conciliazione obbligatoria del Corecom, vi si rechi, altrimenti vada subito dal giudice di pace della sua citta'.
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