Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 ottobre 2004
Buongiorno. Prima di esporvi il mio problema, ho da fare una non troppo breve premessa, atta ad identificare la questione con correttezza. Ho abitato a Sanremo (IM) fino al 1997, dal 1998 al 2002 ho abitato (con tanto di residenza) a Impruneta (FI), dal 2002 a tutt'oggi risiedo regolarmente a Fiesole (FI). Dopo l'ultimo cambio di residenza, nonostante avessi correttamente comunicato alle poste il nuovo indirizzo, molta posta non mi e' piu' giunta tanto che, per l'anno passato, dimenticai di regolarizzare l'iscrizione all'albo professionale (mea culpa). Contattando il collegio professionale di Imperia, mi venne comunicato il numero telefonico della societa' di recupero crediti che aveva in mano la mia pratica. Messomi in contatto con loro, mi viene notificato, infatti, il mancato pagamento della tassa relativa all'anno 2003 e 2004. Ma il problema non e' qui. Il fatto e' che tale societa' mi comunica anche che ho una cartella aperta nei confronti dei VV. UU di Impruneta per una contravvenzione (violazione della L. 689/91) risalente al 1998 per una cifra pari a 121, 37+44, 52 ed una mora di 39, 33? per un totale di 212.93?. Dalla cartella risultano i seguenti dati:
Data esecutorieta': 20/11/2000, Data consegna: 10/12/2000. E' inoltre presente un numero di pratica (********) dove credo di capire che si tratti della pratica 1115 del giorno 3 dicembre 1998 (gli asterischi corrispondono alla targa del mio veicolo). Da allora sono passati ben 5 anni e 10 mesi e non solo la contravvenzione non mi fu notificata allora, ma nemmeno ora mi e' stata ufficialmente comunicata dalla societa' di recupero crediti al quale ho comunicato solo ora la variazione di indirizzo. A naso direi che non solo sono passati i 150 gg necessari alla notifica (non ho idea se sia stata o meno inviata una raccomandata al mio indirizzo di allora o al precedente, ma lo escluderei in quanto a Sanremo risiede tuttora mia madre, la quale avrebbe provveduto a notificarmela mentre ad Impruneta risiedevo regolarmente), ma sono anche passati oltre 5 anni dall'accertamento e, pertanto, dovrebbe essere prescritta. Se poi sommiamo il fatto che la notifica ufficiale ancora deve essermi data, i tempi si allungano ulteriormente. E' corretta la mia analisi? Come dovrei comunque comportarmi? Recarmi al corpo dei VVUU? Contattare direttamente la societa' di recupero? Rivolgermi ad un giudice di pace? Grazie per l'attenzione.
Yuri, da Fiesole/Firenze
Data esecutorieta': 20/11/2000, Data consegna: 10/12/2000. E' inoltre presente un numero di pratica (********) dove credo di capire che si tratti della pratica 1115 del giorno 3 dicembre 1998 (gli asterischi corrispondono alla targa del mio veicolo). Da allora sono passati ben 5 anni e 10 mesi e non solo la contravvenzione non mi fu notificata allora, ma nemmeno ora mi e' stata ufficialmente comunicata dalla societa' di recupero crediti al quale ho comunicato solo ora la variazione di indirizzo. A naso direi che non solo sono passati i 150 gg necessari alla notifica (non ho idea se sia stata o meno inviata una raccomandata al mio indirizzo di allora o al precedente, ma lo escluderei in quanto a Sanremo risiede tuttora mia madre, la quale avrebbe provveduto a notificarmela mentre ad Impruneta risiedevo regolarmente), ma sono anche passati oltre 5 anni dall'accertamento e, pertanto, dovrebbe essere prescritta. Se poi sommiamo il fatto che la notifica ufficiale ancora deve essermi data, i tempi si allungano ulteriormente. E' corretta la mia analisi? Come dovrei comunque comportarmi? Recarmi al corpo dei VVUU? Contattare direttamente la societa' di recupero? Rivolgermi ad un giudice di pace? Grazie per l'attenzione.
Yuri, da Fiesole/Firenze
Risposta ADUC
c'e' un errore di fondo nella sua analisi: lei crede che un verbale si da' per notificato nel momento in cui viene ricevuto, ma non e' cosi'. Perche' si da' per notificato nel momento in cui e' stato spedito dall'ufficio accertatore. Consideri questo e poi, comunque, le consigliamo di recarsi ai vigili che le hanno emesso il verbale, per capire se le spedizioni sono state fatte o meno all'indirizzo giusto nel tempo utile: la norma indica 150 giorni dal momento della identificazione del trasgressore, per cui se lei ha fatto i cambi di residenza nel modo dovuto e la notifica le e' stata fatta comunque al vecchio indirizzo, non e' escluso che non ci siano i motivi per un ricorso.
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