Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 ottobre 2004
Cara Aduc, nel novembre 2001 ho frequentato un corso di amministratori di condominio presso l'Anammi di Roma, purtroppo per fare il corso occorreva anche iscriversi all'associazione (in questo caso per l'anno 2002). Terminato il corso sono rimasta senza lavoro per circa 14 mesi, in questo periodo ho cercato di iniziare la professione di amministratore di condominio ed ho quindi rinnovato l'iscrizione all'associazione per il 2003. ANAMMI non mi ha mai aiutata in alcun modo, ho partecipato per miracolo ad un corso a Milano (dove risiedo) giusto perche' si sono degnati di invitarmi in qualita' di associato. Di tutte le atre convenzioni ed agevolazioni previste in qualita' di associata non ho mai potuto usufruirne. Non ho naturalmente rinnovato per l'anno 2004 e non ho nemmeno ricevuto la richiesta della quota di associazione, ne' la rivista dell'Anammi, ne' tantomeno ho avuto contatti con l'associazione. Adesso mi e' arrivato un ricorso per decreto ingiuntivo con l'intimazione di pagamento della quota associativa per l'anno 2004, ricorso ottenuto producendo un contratto da me sottoscritto, e di cui non mi e' mai stata data copia, ed una lettera raccomandata ar che l'Anammi dice di avermi spedito per richiedere il pagamento della quota (da me mai ricevuta!!!). Che posso fare? vi rendo noto che questa associazione non mi ha mai dato una mano, come invece avrebbe dovuto fare, non ha mai segnalato il mio nominativo a nessun condominio, insomma non mi e' stata di nessun aiuto; per l'anno 2004 pensavo che mi avessero addirittura depennata dai loro data base, non si sono mai fatti vivi!!! Cosa devo fare? Come mai il giudice di pace ha rilasciato un decreto ingiuntivo sulla base di una raccomandata che io non ho mai ricevuto? Mi fate sapere qualcosa? Avete mai ricevuto altre lamentele su questa associazione che tanto promette e ben poco mantiene? Grazie per la cortese risposta.
Piera, da Milano
Piera, da Milano
Risposta ADUC
scusi, ma ci pare che ci abbia gia' scritto e gia' le abbiamo espresso la nostra opinione in merito: NON e' cambiata. Se vuole quantomeno contestare l'invio della raccomandata e quindi del preavviso, puo' provare a farlo -per quanto il debito e' comunque accertato da quanto ci dice e quindi non crediamo possa evitare il pagamento: di conseguenza opporsi e' solo un ulteriore spreco di tempo e di denaro. Il "non mi e' stata di nessun aiuto" non e' un concetto giuridico. Il contratto sottoscritto, si'. Poiche' il suggerimento precedente riguardava anche l'opportunità' di verificare eventuali inadempienze contrattualmente rilevabili e lei non ne fa menzione, supponiamo che inadempienze non ce ne fossero. Conseguentemente, ci pare debba affrontare la verita' senza cercare di appigliarsi a valutazioni che giuridicamente non le sono di aiuto: se l'associazione era inutile molto banalmente doveva cessare di rimanervi legata, ma non certo disattendere le modalita' di cessazione. E' totalmente inutile che si focalizzi sulle sue sensazioni soggettive.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti