Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2004
Tempo fa, forse sono già passati due mesi, ho stipulato un contratto con la società di telecomunicazioni denominata t.net per la fornitura di una connessione ADSL. Dopo tutto il tempo trascorso senza che vi sia stata attivazione, ho cominciato a chiedere lumi agli operatori della stessa società. Un'operatrice mi ha fatto notare che vi sono difficoltà nell'attivazione della linea ADSL in quanto la rete è di proprietà Telecom SPA, e nonostante le ripetute richieste inoltrate da t.net, l'attivazione della linea ADSL non è ancora possibile. A questo punto, sebbene sollecitato da t.net a pazientare ancora per qualche decina di giorni, decido di chiamare il 187. All'operatrice del 187 ho chiesto se è possibile verificare se è in corso l'attivazione della linea ADSL. L'operatrice mi ha risposto che non è in corso alcuna attivazione stando ai suoi dati, e aggiunge che, se io avessi voluto, avrebbero potuto attivare la linea in quel momento stesso. Sorpreso per la risposta, e pensando che l'attivazione non comportasse alcunché, in un primo momento, a caldo ho risposto di sì, pensando ingenuamente di dare una mano alla mia pratica con t.net, ma subito dopo ho precisato che l'attivazione che io avrei desiderato è relativa a una connessione che veda t.net come provider. A questo punto l'operatrice del 187 mi ha fatto notare che l'attivazione sarebbe avvenuta attraverso un contratto con Telecom SPA, non con t.net. Allora io ho risposto rigettando l'attivazione, anzi ho chiesto all'operatrice se poteva contattare t.net per avviare una qualche indagine sulla mancata fornitura del servizio di attivazione richiesto da t.net verso Telecom (e me, utente finale che paga, naturalmente). L'operatrice mi ha detto che non sarebbe tenuta, ma intendeva comunque chiamare t.net, così io le ho fornito il numero di telefono del centro servizi t.net, che ha sede legale a Catania. L'operatrice del 187 mi ha detto che mi avrebbe richiamato se avesse avuto informazioni da darmi, ma non si è fatta più sentire. Nel pomeriggio dello stesso giorno (05/10/2004) decido che è il momento di disattivare il servizio 4* e ricompongo il numero 187. Mi dicono che non possono disattivarlo, in quel preciso momento, perché nel frattempo è in corso l'attivazione della linea ADSL, probabilmente tramite Alice. Io ho detto loro che non ho chiesto nessun servizio Alice, e che forse si tratta dell'attivazione della linea ADSL con un'altra società, ma tant'è. Niente disattivazione del servizio 4*, a cui ho aderito per telefono, fra l'altro. In data 07/10/2004, ricevo la comunicazione da un operatore Telecom che mi chiede di accettare il nuovo modem Alice ADSL. Naturalmente ho rigettato questo modem che non ho chiesto, e ho informato il 187 che dovrebbero correggere qualcosa nei loro dati, in quanto non ho chiesto nessuna ADSL Alice. A questo punto seguono le mie domande.
1) Come mai, quando t.net chiede a telecom di attivare la linea ADSL per me, non riceve una risposta così solerte?
2) Come mai, semplicemente contattando il 187 e senza aver dato l'assenso, ci si ritrova la linea ADSL attivata con un operatore che arriva spedito dopo soli due giorni per conseegnarmi il modem?
3) All'operatrice del 187, durante l'ultima telefonata, ho chiesto se registravano le telefonate fatte da me al 187, e chi li assicura che all'altro capo del telefono ci sia la persona giusta o un impostore, ma ho ricevuto risposte non valide in quanto neanche io che scrivo posso sapere chi è l'operatore che mi risponde, se è autorizzato da telecom, e quali sono le responsabilità in gioco.
4) Cosa fanno le associazioni dei consumatori? Per quanto mi riguarda, mi metto a disposizione per qualsiasi tipo di intervento. Consigliatemi, e datemi lumi su un'eventuale legge che arroga a telecom il diritto di comportarsi in questo modo con l'utenza della sua rete.
Armando, da Matera
1) Come mai, quando t.net chiede a telecom di attivare la linea ADSL per me, non riceve una risposta così solerte?
2) Come mai, semplicemente contattando il 187 e senza aver dato l'assenso, ci si ritrova la linea ADSL attivata con un operatore che arriva spedito dopo soli due giorni per conseegnarmi il modem?
3) All'operatrice del 187, durante l'ultima telefonata, ho chiesto se registravano le telefonate fatte da me al 187, e chi li assicura che all'altro capo del telefono ci sia la persona giusta o un impostore, ma ho ricevuto risposte non valide in quanto neanche io che scrivo posso sapere chi è l'operatore che mi risponde, se è autorizzato da telecom, e quali sono le responsabilità in gioco.
4) Cosa fanno le associazioni dei consumatori? Per quanto mi riguarda, mi metto a disposizione per qualsiasi tipo di intervento. Consigliatemi, e datemi lumi su un'eventuale legge che arroga a telecom il diritto di comportarsi in questo modo con l'utenza della sua rete.
Armando, da Matera
Risposta ADUC
non ha senso alcuno che un operatore Telecom chiami un'altra societa'. Lei doveva semplicemente mettere formalmente in mora la societa' con cui aveva il rapporto contrattuale, inviando una raccomandata A/R per intimare che si provvedesse entro e non oltre 15 gg ad effettuare l'attivazione, dando avviso che in difetto avrebbe agito in giudizio. Per quanto concerne poi l'attivazione di Alice, occorre invii una raccomandata A/R di messa in mora, diffidando dall'attivarle un servizio mai richiesto, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, se dovessero comunque agire indebitamente, occorrera' si rivolga al giudice di pace.
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