Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 ottobre 2000
Ho fatto la richiesta di passaggio del contratto Telecom "basso traffico" a quello "normale" il 23 giugno 2000. Dal 1 agosto pago quindi il canone per il contratto "normale", che e' il doppio di quello "basso traffico", pero’, ad oggi 2 ottobre 2000, non mi e’ stata riabilitata la possibilita’ di effettuare telefonate con altri operatori.
Ho chiamato piu' volte al 187 e 177 per ottenere risposte precise, vista la scarsa competenza degli operatori del call center, e alla fine la risposta e' stata che devono passare dai 4 ai 6 mesi per avere la riabilitazione di questi servizi per una disposizione del garante delle telecomunicazioni, in questo periodo pero' bisogna pagare comunque il canone del contratto "normale" pur non avendo la possibilita’ di chiamare con altri operatori.
Io sono veramente sconcertato da questa illogica risposta non essendo assolutamente giusto pagare necessariamente per un servizio non erogato!!!!!
Chiedo pertanto di avere da voi un consiglio sulle possibili azioni da fare, nei confronti di Telecom Italia che con l'arroganza e l'ignoranza dei suoi dipendenti ci fa continue vessazioni.
Ho chiamato piu' volte al 187 e 177 per ottenere risposte precise, vista la scarsa competenza degli operatori del call center, e alla fine la risposta e' stata che devono passare dai 4 ai 6 mesi per avere la riabilitazione di questi servizi per una disposizione del garante delle telecomunicazioni, in questo periodo pero' bisogna pagare comunque il canone del contratto "normale" pur non avendo la possibilita’ di chiamare con altri operatori.
Io sono veramente sconcertato da questa illogica risposta non essendo assolutamente giusto pagare necessariamente per un servizio non erogato!!!!!
Chiedo pertanto di avere da voi un consiglio sulle possibili azioni da fare, nei confronti di Telecom Italia che con l'arroganza e l'ignoranza dei suoi dipendenti ci fa continue vessazioni.
Risposta ADUC
Le suggeriamo di inviare a Telecom una raccomandata A/R di contestazione dettando un termine entro cui attivarle il servizio, rimuovendo cosi' l'indebita inibizione, specificando che altrimenti fara' causa per danni, considerandoli inadempienti e citandoli davanti ad un Giudice di Pace (inizialmente per una conciliazione, ma poi per un contenzioso): non e' previsto da alcuna parte che vi siano termini cosi' lunghi per la riattivazione, per cui siamo in presenza di un indebito peso a suo carico, nel quale si configura un danno di cui loro devono rispondere.
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