Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 ottobre 2004
Domanda 8 ottobre 2004
Spett. Aduc, Vi segnalo il mio caso per chiederVi come mi devo comportare per ottenere quanto mi spetta. In occasione dell'inaugurazione dei nuovi voli giornalieri da Trieste per Parigi, la Jetx (www.easyflight.it) aveva messo in vendita i biglietti a prezzo promozionale. Cosi' in data 5 luglio 2004 mio marito ha acquistato per 154.76 euro, tramite internet con carta di credito, 2 biglietti aerei a/r per i seguenti voli: 23 luglio Trieste-Parigi/26 luglio Parigi-Trieste. Successivamente, in data 12 luglio, con stessa carta di credito, ha acquistato ulteriori 2 biglietti della stessa tipologia anche per 2 nostri amici per 194.76 euro. Nei giorni successivi, il sito, non permetteva piu' la prenotazione di altri biglietti per i voli per Parigi, sia nella nostra data che in quelle successive, cosi' ho chiamato il call center che mi ha risposto di non preoccuparmi: stavano effettuando delle modifiche e che se, eventualmente, ci fossero stati dei cambiamenti che mi riguardavano, mi avrebbero avvisato tempestivamente. In data 17 luglio vengo a sapere, tramite il quotidiano locale "Il Piccolo", che i voli della suddetta compagnia per Parigi da Trieste erano diventati settimanali in quanto, un partner della stessa, non aveva fornito aerei sufficienti a coprire tutte le tratte stabilite. A questo punto telefono subito al call center a pagamento che, essendo molto intasato, presumo da persone come me, mi ha tenuto parecchio in attesa e, dopo un po' faceva cadere la linea, facendomi spendere altri soldi. L'operatrice che mi risponde mi da' due possibilita':
- spostare le date dei voli.
- chiedere il rimborso.
Decido, non potendo prolungare il periodo di ferie, di richiedere il rimborso dei biglietti inviando subito 2 fax, uno per ogni prenotazione effettuata, nelle modalita' indicatemi dall'addetta al call center. Il 20 luglio, a giochi fatti, ricevo una telefonata dalla Jetx che mi informa della cancellazione dei voli. Faccio notare all'operatrice che la notizia era gia' stata diffusa dalla stampa e che percio' avrebbero dovuto avvisarmi prima, considerando il fatto che, a Parigi, non avrei pernottato sicuramente sotto i ponti. La signorina ha risposto che le era stato comunicato di fare le chiamate solamente in quella data, tra l'altro, dopo le mie rimostranze e la mia segnalazione di gia' avvenuto invio del fax, dichiara di avere gia' i 2 fax (allora perche' telefonarmi? Faccio notare che, comunque, i miei amici non sono mai stati contattati dalla Jetx). L'operatrice ha dichiarato che il rimborso sarebbe stato effettuato entro un mese. Dopo un mese (17 agosto) ho ricontattato il call center che mi ha detto essere questione di giorni. Da questo momento ho chiamato la Jetx con cadenza settimanale ricevendo sempre risposte vaghe, sentendomi dire, alla mia richiesta di parlare con un responsabile, che non ne esisteva ed appunto questa era la causa dei ritardi. La scorsa settimana, dopo piu' di due mesi dalla richiesta di rimborso, ho ricontattato il call center che mi ha comunicato che, in settimana, mi avrebbero chiamato per indicarmi la data di effettivo rimborso. Ovviamente nessuno si e' fatto sentire. A questoo punto come devo comportarmi Posso richiedere gli interessi per questo periodo di ritardo? Vi ringrazio anticipatamente.
Barbara, da Trieste

Risposta ADUC
smetta di telefonare e inviare fax e passi subito ad una raccomandata A/R in cui intima di versarle il dovuto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, minacciando in caso contrario di adire le vie legali e, in quella sede, di far valere le sue richieste per tutte le spese e i danni che ha dovuto subire per la loro inadempienza. Passato infruttuosamente il tempo dato, vada dal giudice di pace della sua citta'.
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