Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 ottobre 2004
Nel giugno 2003 sono stata contattata da un operatore Wind, il quale mi ha proposto alcuni contratti telefonici. In un primo momento mi sono dimostrata interessata, cosi' l'operatore in questione mi ha ritelefonato fornendomi ulteriori dettagli, premurandosi di dirmi che solo al momento del rinvio da parte mia a Wind del contratto controfirmato il servizio sarebbe stato attivato. Nel frattempo decisi di non aderire ai servizi offertimi e di non rispedire alcun contratto da me firmato. Nel giro di breve tempo mi e' stata recapitata la prima bolletta. Con sconcerto, ho contattato Telecom, la quale mi ha messo al corrente del fatto che Wind fosse intervenuta attivando per la mia utenza la preselezione automatica. Ho provveduto immediatamente a ripristinare Telecom come operatore telefonico, disattivando cosi' Wind. Nei mesi successivi Wind a continuato ad inviare bollette per un totale di euro 55,02. Ovviamente, ritenendo che a Wind nulla fosse dovuto, non ho pagato tali bollette. Ieri ho ricevuto una lettera da parte di una societa' chiamata Euro Service, la quale dichiara di aver ricevuto mandato da Wind S. p. a. per la riscossione di un credito vantato nei miei confronti pari a euro 60,52 (55,02 + 5,50 di oneri). Tale lettera recita: "poiche' non avete rispettato i termini di pagamento stabiliti, cosi' come previsto dalle condizioni di adesione al servizio, ed in base alla vostra posizione inadempiente, sono a vostro completo carico anche le spese per interessi moratori. Ricordandovi che non provvedendo al pagamento del vostro debito nel termine suddetto (termine non indicato da nessuna parte), Wind S. p. a potra' provvedere alla tutela dei propri diritti, ricorrendo alla competente autorita' giudiziaria con ulteriore aggravio di spese a suo carico. " Vi chiedo gentilmente di suggerirmi il modo migliore per risolvere questa fastidiosa faccenda. Grazie mille per l'aiuto che vorrete darmi.
Giovanna, da Milano
Giovanna, da Milano
Risposta ADUC
immaginiamo che la lettera che ha ricevuto sia semplice e non raccomandata A/R. Per cui le consigliamo di ignorarla, cosi' come dovrebbe ignorare eventuali telefonate, visite o fax. Solo e se dovesse giungerle una richiesta ufficiale per raccomandata A/R, dovrebbe replicare con altrettanto mezzo dicendo semplicemente come stanno le cose e intimando di non darle piu' fastidio, confermandole entro 15 giorni la cancellazione della sua posizione dai loro dati, altrimenti si vedra' costretta ad adire le vie legali.
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