Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 ottobre 2004
Nella nostra casa in montagna (900 mt) si e' verificata la rottura del vetro del contatore dell'acqua. Il tecnico intervenuto poche ore dopo la mia chiamata al pronto intervento, ha sostituito il contatore e segnalato che vi era la protezione per il gelo. Ora la Hera, societa' che gestisce la distribuzione dell'acqua, mi chiede di pagare gli oltre 840 metri cubi fuoriusciti, nonostante un consumo che negli ultimi anni e' stato tra i 6 e i 15 metri cubi a bolletta. Il regolamento Hera di somministrazione dell'acqua potabile, dice che la societa' risponde del funzionamento dei propri impianti fino al contatore incluso e il punto di consegna dell'acqua al cliente e' a valle del contatore. Mi chiedo, inoltre, perche' la lettura del consumo avviene una sola volta all'anno (di norma in estate) e se la societa' di gestione non debba effettuare piu' controlli dei propri impianti specie nelle zone ad alto rischio climatico.
Stefano, da Bologna
Stefano, da Bologna
Risposta ADUC
verifichi bene il contratto di fornitura e si accerti che il contatore di cui parla Hera sia il suo, oppure, come presupponiamo, quello che e' posto all'altezza della diramazione dei tubi dalla rete principale verso la sua abitazione. Ripetiamo, a noi risulta che il contatore "domestico" sia di competenza dell'utente, ma se cosi' non fosse, contesti la bolletta tramite raccomandata A/R, richiamando quanto verificato. Se decide di pagare per evitare il distacco, chieda anche il rimborso. Chiuda la lettera con la dicitura: in mancanza riscontri positivi alle mie richieste entro 15 giorni adiro' le vie legali. Trascorsi i quali, si rechi dal giudice di pace presentando un'ISTANZA DI CONCILIAZIONE. In merito ai controlli annuali, verifichi sempre dal contratto quali sono gli obblighi di Hera.
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