Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 ottobre 2004
Domanda 7 ottobre 2004
Cara ADUC, il mio quesito e' il seguente: In cerca del fotografo da ingaggiare per il mio matrimonio, la prima cosa che chiedevo era che il servizio fosse eseguito con macchine digitali, visto che volevo anche una copia dei file delle foto. Chi mi negava questa possibilita' veniva scartato a priori(ho amici in Spagna, California, Sardegna ecc... e devo spedire alcune foto via e-mail). Il fotografo da me scelto, inizialmente mi ha detto che era una richiesta insolita e che non forniva copia dei sorgenti(file), ma vista la mia insistenza ci siamo accordati che firmandogli una liberatoria(cioe' dichiarando che lui non era piu' l'unico responsabile delle foto) mi avrebbe fornito una copia dei file gratuitamente, non in formato originale (quindi gli ingrandimenti li faro' comunque da lui) ma compressi, per utilizzo "domestico". Al ritiro dell'album, tra l'altro molto bello, mi sento dire che lui si e' consultato con un'associazione di categoria dei fotografi e che PER RISPETTO NEI CONFRONTI DEI SUOI COLLEGHI..., se volevo i file delle foto li dovevo pagare! Dopo che avevo gia' pagato 1400 EURO per il servizio, album compreso. Ha fatto un listino prezzi per l'acquisto dei file DOPO che gli avevo commissionato il lavoro, senza comunicarmi nulla e DOPO che il lavoro era stato eseguito. Risultato, se voglio una copia delle foto che ho commissionato e pagato IO, devo pagarle di nuovo con altri 200 Euro. E non sarebbero copie esatte dei file ma delle copie piu' piccole. Questo accordo e' stato solo verbale, anche se con 2 testimoni.
Inoltre se io avessi una copia dei file sarei piu' tranquillo in caso di smarrimento o distruzione dei sorgenti originali da parte del fotografo per qualsiasi accadimento. Cosa posso fare? Ho diritto ad averli gratuitamente? Se decido di pagare i 200 euro, ho diritto ad avere i SORGENTI in esclusiva, senza che a lui rimanga nulla? O anche in questo caso per l'esclusiva dei sorgenti puo' decidere a posteriori di stendere un listino prezzi? Grazie ADUC!!
Andrea, da Ferrara

Risposta ADUC
puo' solo esigere che sia rispettato il contratto originale, senza alcuna modifica che fosse prevista dallo stesso. In caso di fallimento dei tentativi bonari, proceda con una messa in mora: raccomandata A/R in cui da' tempo 15 giorni per soddisfarla e minacciando in alternativa le vie legali (giudice di pace). Se lei pagando i 200 euro possa ottenere i sorgenti, non c'e' alcuna legge che lo stabilisca, ma solo accordi fra le parti.
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