Domenica 7 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 ottobre 2004
Domanda 6 ottobre 2004
Gentili signori, siamo una famiglia composta da una mamma e due figlie. Abbiamo prenotato un viaggio a Zanzibar con i viaggi del Ventaglio e partiremo (se tutto va bene) domani notte alle 3.50. Il viaggio (di 9 giorni 8 notti) inizialmente prevedeva la partenza il 4 ottobre alle ore 21.30 con rientro il 12 ottobre. La partenza e' stata poi spostata al giorno 5 sempre alle ore 21.30 con rientro il 13 ottobre. 4 giorni prima di partire ci hanno spostato nuovamente la partenza al giorno 6 ottobre alle ore 3.50 con rientro sempre il 13 ottobre. Inoltre il ritorno prevede la partenza da Zanzibar alle 7.30 di mattino del 13 ottobre. Tenendo conto che l'albergo dista 1 ora dall'aeroporto, cio' significa svegliarsi alle 3.30 di mattina del 13. A noi pare che i giorni effettivi di vacanza non siano 7 ma solo 6. Con un doppio disagio per le "doppie alzatacce" Secondo Voi oltre la raccomandata da farsi entro i 10 giorni successivi al ritorno, cosa possiamo fare affinche' la nostra vacanza sia realmente quella che ci sia stata venduta? E nel caso in cui cio' fosse impossibile quali ulteriori provvedimenti dovremmo prendere? Vi ringraziamo molto per la gentile consulenza complimentandoci per il Vostro servizio. Cordiali Saluti.
Stefania, da Molina di Ledro

Risposta ADUC
ma il tour operator non vi ha detto nulla gia' prima della partenza, rispetto al soggiorno rimpicciolito? Strano. Comunque, lei ha individuato bene il da farsi al ritorno. Per dare piu' forza a cio' che dovra' richiedere, si faccia dare ricevuta dall'albergo rispetto ai giorni effettivi di soggiorno, specialemente rilevando gli orari (non e' fondamentale, ma solo rafforzativo per la richiesta). Si ricordi, quando dovra' inviare la raccomandata, di fermarsi soprattutto sulle difformita' tra contratto sottoscritto e servizio prestato. Speriamo solo che al ritorno non ci debba scrivere anche per altri motivi :-)
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →