Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 ottobre 2004
Domanda 5 ottobre 2004
Cara ADUC abito a Milano, in via Trebbia, pur avendo la residenza ad un altro indirizzo. Posseggo una autovettura Panda che uso pochissimo e tengo sempre parcheggiata nella via. In via Trebbia lavano la strada dalle 0.00 alle 6.00 di venerdi'. Quindi ho sempre provveduto a parcheggiarla altrove nell'orario suddetto. Circa da aprile 2004, ho notato che la strada non sembrava ripulita la mattina dei venerdi', e molte auto erano perennemente parcheggiate senza mostrare alcun tagliando di contravvenzione (autovetture con sporco e terra accumulato attorno alle ruote, evidente segno che non venivano spostate da giorni). Dopo aver visto questo per vari venerdi', mi sono deciso anch'io a lasciare la mia Panda parcheggiata in via Trebbia durante l'orario di lavaggio. Come prevedevo, non ho mai trovato tagliandi di contravvenzione. Cosi' ho lasciato la mia auto parcheggiata per tutto giugno, luglio, agosto e la prima settimana di settembre, quando mi e' arrivata una contravvenzione per lavaggio strada del giorno 4 giugno 2004. Ho pagato questa contravvenzione di 44, 60 euro (33, 60 +11 di notifica), ma dopo un po' di giorni me ne e' arrivata un'altra relativa al giorno 11 giugno. Ora sono certo di non aver trovato mai sulla mia auto i tagliandi di queste contravvenzioni, perche' se ne avessi trovato anche uno solo, quello della prima, avrei senz'altro provveduto a spostare la macchina nelle notti di giovedi', avrei fatto lo stesso anche se avessi trovato il tagliando di contravvenzione su altre auto e non sulla mia. Non essendoci stato il tagliando, ho perso il diritto di pagare la contravvenzione in forma ridotta, senza le spese di notifica, e gia' mi sembra strano che il diritto a pagare di meno sia messo cosi' facilmente a repentaglio (basta che qualcuno prenda il tagliando o che un colpo di vento lo sposti o che un temporale lo riduca in poltiglia). Ora temo che mi arriveranno altre contravvenzioni, visto che, come ho detto, l'auto l'ho lasciata parcheggiata fino alla prima settimana di settembre. Ho chiesto ad un vicino di casa, e anche lui mi ha confermato di aver ricevuto una contravvenzione per lavaggio strada in via Trebbia, ed e' certo di non aver trovato il tagliando sulla sua auto, e di avere anche lui parcheggiato proprio perche' ha avuto la mia stessa impressione che la strada non venisse lavata. Ora ho 60 giorni di tempo per presentare un ricorso per la seconda contravvenzione. Mi sto informando tra gli abitanti della via se qualcuno ha lo stesso problema. Posso fare ricorso per tutte le contravvenzioni che mi arriveranno? Posso fare un ricorso collettivo a nome di tutti coloro che hanno avuto la stessa esperienza? In pratica io penso che i vigili, insofferenti del caldo, abbiano preso i numeri di targa delle auto ma non siano scesi dalla loro per apporre sui parabrezza le contravvenzioni, per non perdere il fresco refrigerio del condizionatore della loro auto, altrimenti non si spiega come nessuna auto avesse il tagliando di contravvenzione. Cosa mi consigliate? Grazie e a presto.
Fabrizio, Milano

Risposta ADUC
per come la vediamo noi, il divieto c'era. Occorre tenere presente che il lavaggio puo' essere stato parzialmente omesso anche proprio a causa delle macchine indebitamente parcheggiate, ma il fatto che non vi sia stata rimozione o che non abbia trovato poi il preavviso di multa, non toglie comunque il dato di fatto di aver commesso l'infrazione. Ne' c'è modo alcuno di dimostrare che detto avviso non vi fosse, che sia stato sottratto, ecc. Infatti, e' un dato di fatto che il foglio in questione non abbia valenza di notifica. Il problema essenziale, comunque, e' che l'obbligo di pagare la sanzione deriva dall'aver commesso l'infrazione e questo e' un dato di fatto. Un ricorso in opposizione, oggettivamente, ci pare piuttosto incerto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →