Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 ottobre 2004
A seguito di un tamponamento subito circa un anno fa mi sono rivolto ad un avvocato per avere un risarcimento dei danni fisici subiti. Lo studio a cui mi sono rivolto non e' riuscito ad ottenere assolutamente nulla, e da un primo colloquio in cui mi era stato detto che io non avrei dovuto pagare assolutamente nulla (sarebbe stata la controparte a pagare anche la sua parcella), mi sono sentito dire che per ottenere qualcosa avrei dovuto, visto che l'assicurazione si nega, anticipare circa 1500? Per promuovere un processo nella citta' in cui ho avuto il tamponamento. Questo comportamento mi ha fatto perdere la fiducia verso quella persona ed una grossa indecisione se proseguire o meno. In ultima analisi mi sono visto presentare una notula per la consulenza che l'avvocato mi ha fornito. In sostanza devo pagare per una cosa che mi era stata presentata come gratuita e non ho ottenuto assolutamente nulla. Domanda: ma tutto questo e' lecito?
Daniele, da Migliarino Pisano
Daniele, da Migliarino Pisano
Risposta ADUC
crediamo che non vi siete intesi con il suo avvocato, o quest'ultimo ha fatto il furbetto. Perche' e' vietato dall'ordine stesso degli avvocati fornire alcuna prestazione professionale gratuita. Nel caso in cui fosse in grado di dimostrare l'eventuale furbizia del suo avvocato, potrebbe utilizzare quest'arma per un rimborso.
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