Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 ottobre 2004
Volevo porre un quesito in materia di cartelle esattoriali il 16.04.2004 mi e' stata notificata una cartella esattoriale in merito ad una contravvenzione rilevata il 05.04.2002 e notificata al portiere del mio vecchio indirizzo il 16.07.2002 controllando lo storico anagrafico e l'eventuale variazione di residenza alla m.c.t.c. ho notato che le variazione erano state effettuate correttamente e quindi ho prodotto ricorso al g. di p. La domanda e' questa visto che la notifica dell'atto mi e' stata effettuata solo in data 16.04.2004 (notificandomi la cartella contestualmente anche il verbale visto che non ho avuto il benche' minimo avviso da nessuno della contravvenzione vedi anche art. 201 decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285) volevo sapere se i termini di prescrizione per il ricorso al g. di p. erano di 30 giorni come stabilito dall'art. 22 della legge 689/81 oppure sono 60 come stabilito dall'art. 204-bis del decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 convertito in legge 214/2003. Grazie.
Roberto, da Roma
Roberto, da Roma
Risposta ADUC
la notifica del verbale e' stata fatta nei termini di tempo dovuti (150 giorni) e vale anche se spedita e da lei non ritirata, a maggior ragione, quindi, se ritirata dal suo portiere. Non avendo lei contestato entro 60
giorni al prefetto o entro 30 al giudice di pace (questi erano i termini dell'epoca, che' ora per il GdP sono 60 giorni), entro 5 anni le e' giunta una cartella esattoriale, che non e' piu' contestabile nel merito della sanzione, ma solo per eventuali difetti di forma della stessa. Dove sarebbero gli estremi per contestare?
giorni al prefetto o entro 30 al giudice di pace (questi erano i termini dell'epoca, che' ora per il GdP sono 60 giorni), entro 5 anni le e' giunta una cartella esattoriale, che non e' piu' contestabile nel merito della sanzione, ma solo per eventuali difetti di forma della stessa. Dove sarebbero gli estremi per contestare?
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti