Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2000
29-Sett-00
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc, mio suocero, defunto nel 1985, aveva l'abbonamento RAI TV ed annualmente dopo il decesso arrivava il bollettino del pagamento del canone televisivo che io puntualmente rispedivo al mittente scrivendo sulla busta "DEFUNTO". Adesso ho ricevuto riscontro dall'URAR ad una mia del 1994 che mi informa che per poter chiudere il contratto devo compilare un loro modulo e rispedirlo entro 60 giorni (hanno impiegato 6 anni per farmelo sapere) nel quale mi si chiede che fine ha fatto il televisore, ma la cosa che mi inquieta di piu’ e’ il fatto che mi hanno avvertito che gli "EREDI" sono tenuti al pagamento delle somme maturate dal 1990 ad oggi quasi 2 milioni. Puoi darmi tu un consiglio? Grazie.
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RICHIESTA.............Cara Aduc, mio suocero, defunto nel 1985, aveva l'abbonamento RAI TV ed annualmente dopo il decesso arrivava il bollettino del pagamento del canone televisivo che io puntualmente rispedivo al mittente scrivendo sulla busta "DEFUNTO". Adesso ho ricevuto riscontro dall'URAR ad una mia del 1994 che mi informa che per poter chiudere il contratto devo compilare un loro modulo e rispedirlo entro 60 giorni (hanno impiegato 6 anni per farmelo sapere) nel quale mi si chiede che fine ha fatto il televisore, ma la cosa che mi inquieta di piu’ e’ il fatto che mi hanno avvertito che gli "EREDI" sono tenuti al pagamento delle somme maturate dal 1990 ad oggi quasi 2 milioni. Puoi darmi tu un consiglio? Grazie.
Risposta ADUC
Non e' una cosa semplice, perche' hanno ragione: entro l'anno della morte occorreva inviare una raccomandata A/R di disdetta -specificando anche dove il televisore fosse stato messo (se ceduto, rottamato, eccetera), poiche' in assenza di disdetta c'e' la presunzione che l'abbonamento sia prorogato. E' inoltre vero che gli eredi rispondono delle somme dovute dal de cuius (somme effettivamente dovute in assenza di regolare disdetta). La situazione e' spiacevole, ma la loro richiesta e' formalmente corretta. Al massimo, sarebbe contestabile il fatto di voler considerare la prescrizione di 10 anni invece che di 5, pero' occorrerebbe interpellare specificamente la Corte Costituzionale (la quale ha gia' stabilito trattarsi di una tassa, con la conseguenza che -salvo proroghe di legge- il termine di prescrizione dovrebbe essere 5 anni). Riteniamo che il modo migliore sia andare direttamente all'Ufficio Abbonamenti di Napoli e trovare un accordo.
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