Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2004
Domanda 3 ottobre 2004
Gentile ADUC, il 29/12/2003 ho acquistato un cellulare MOTOROLA C-330, e da subito ho notato che la batteria non durava un gran che, ma, avendo letto sul libretto di istruzioni che le prestazioni della stessa sarebbero migliorate dopo diversi cicli di ricarica, e comunque nei primi 6 mesi di utilizzo, e non utilizzando molto il telefonino perche' era il periodo festivo, non ho dato molto peso alla cosa. Tuttavia, col tempo, il difetto si e' accentuato sempre piu' e adesso, se voglio avere la garanzia di poter fare o ricevere una telefonata, devo caricarlo ogni giorno (ma so che a procedere in questo modo rischio di bruciare la batteria, cosi' nella maggior parte dei casi - nell'attesa che il telefono si scarichi del tutto, rischio di avere un cellulare ma di non poter telefonare quando ho bisogno). La scorsa settimana mi sono recata dal venditore, munita di scontrino, e di caricatore originale Motorola (per dire che ho sempre usato questo per le cariche), per fare valere la garanzia di due anni, ma il venditore, che ha dapprima cercato di dirmi che le batterie non sono garantite, e poi che la garanzia e' solo per un anno, alla fine mi ha detto che tutti questi telefono hanno manifestato questo difetto e che l'unica cosa da fare era mandare il cellulare al centro assistenza Motorola autorizzato, dove sarebbe rimasto un mese senza la certezza che al ritorno avrebbe funzionato. Circa la mia richiesta di avere un telefono in sostituzione per il tempo in cui il mio sarebbe stato in assistenza, ha risposto che non me lo poteva dare perche' non ne ha neanche uno disponibile. Dalla ricerca approfondita su questa legge del 2002, ho saputo che il VENDITORE e' responsabile e non puo' sollevarsi dalla questione con tutta questa facilita', ma il mio problema e': se si dovesse arrivare dal giudice di pace, potrei avere difficolta' a dimostrare con la perizia che il difetto del cellulare e' dovuto alla non conformita' di cui al decreto del 2002? Insomma, potrei perdere ed essere condannata alle spese del giudizio? Per favore, si tratta di un problema piuttosto urgente, perche' aspetto la Vostra risposta per preparare la raccomandata A/R da inviare al venditore. RingraziandoVi anticipatamente, Vi faccio i piu' sentiti complimenti per la Vostra rubrica, e Vi porgo distinti saluti.
Antonella, da Falcone

Risposta ADUC
dopo i primi sei mesi dall'acquisto, l'eventuale vizio di produzione va dimostrato, e per farlo le occorrerebbe una perizia. E con questa farsi valere sul rivenditore per riparazione, sostituzione o resa dei soldi. Come sa gia', se questo non fosse possibile in via bonaria, dovra' farlo con una messa in mora. Se perdera' o meno l'eventuale ricorso dal giudice di pace, molto dipende da questa perizia tecnica che le abbiamo detto. Avendola e' piu' sicuro un giudizio per lei positivo, non avendola, e' possibile che sia il giudice a stabilire una perizia e decidere di conseguenza.
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