Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 settembre 2000
Domanda 29 settembre 2000
In data 23/11/99 ho acquistato presso il negozio Expert Spazio Casa saa di viale Lucania 3 Milano un telefono Motorola cd920. All'inizio del mese di agosto lo schermo ha progressivamente perso contrasto fino a divenire praticamente illeggibile. Il telefono funziona perfettamente e talvolta si riesce a leggere lo schermo anche se con grande difficolta’. Con disappunto ho verificato che tutti i centri di assistenza erano chiusi (ho perso quasi un mese di garanzia).
Ripresa l'attivita’, a fine mese, mi sono recato presso il rivenditore il quale ha spedito l'apparecchio al centro Expert per la riparazione; dopo una settimana mi e’ stato comunicato che il visore non e’ coperto da garanzia perche’ le avarie allo stesso sono sempre riconducibili ad urti ed affini e che il costo della riparazione era 140000 Lit.
Poiche’ la loro spiegazione non mi ha convinto mi sono fatto restituire il telefono e mi sono recato presso un centro Motorola.
Qui mi e’ stato detto che anche la riparazione dello schermo e’ fatta in garanzia, sempre che il guasto non sia da addebitarsi a negligenza dell'utente. Questo tipo di approccio mi e’ sembrato quello corretto, ma nel contempo il tecnico mi ha detto che Motorola non poteva fare nulla in quanto il telefono e’ di "importazione parallela".
Dopo essermi fatto spiegare il significato di importazione parallela, come fare ad identificare gli apparecchi di questo tipo, ma soprattutto le conseguenze ho ripreso il mio cellulare con l'intenzione di chiamare direttamente la societa’. La cosa e’ stata fatta il giorno dopo (8/9).
Il tecnico della Motorola, gentile ed esauriente, mi ha detto quanto segue
- conferma che il mio apparecchio e’ di importazione parallela (una lettera del codice prodotto)
- Motorola risponde anche dello schermo nel caso di guasto del componente
- Motorola non risponde direttamente della garanzia dei prodotti di importazione parallela
- Logimaint e’ la societa’ che dovrebbe rispondere di questi apparecchi applicando gli stessi standar della Motorola
- Istruzioni per spedire il telefonino a Firenze
Prima di scrivere questo appunto ho consultato i vostri archivi e ho trovato segnalazioni che mi hanno un po allarmato; tutte hanno evidenziato il comportamento non proprio corretto dei rivenditori e la quasi latitanza della Logimaint.
Premesso quanto segue:
- non mi sembra corretto che debba essere io a spedire il telefonino alla Logimaint in quanto non sono competente delle procedure di spedizione e poi sarebbe fin troppo semplice addebitare al trasporto una eventuale non dimostrabile rottura del visore (attualmente il telefono funziona e non presenta la minima scalfitura o segno di urto ed visionabile in qualsiasi momento)
- non posso avere un contraddittorio con Logimaint o altri tecnici che la rappresentano
- la mia fiducia era gia’ poca dopo il loro approccio ed e’ diminuita dopo le indagini che ho fatto
- nessuno fino ad ora ha accertato in maniera oggettiva le condizioni del telefono
vi chiedo cortesemente consiglio su come comportarmi ma soprattutto vi chiedo casa si puo’ fare, a tutti i livelli per affrontare il problema delle importazioni parallele con tutte le conseguenze evidenziate (mancata comunicazione, possibilita’ di riconoscimento, garanzie etc).
Inoltre gradirei sapere a cosa serve la libera circolazione delle merci all'interno della comunita’ se poi le normali forme di garanzia imposte dalle normative non vengono riconoscite dai produttori che operano sul mercato. (il prodotto e’ stato costruito in Inghilterra ed importato dalla Germania)
Scusandomi per il lungo messaggio vi ringrazio per l'aiuto che potrete darmi e per i consigli per tutti noi consumatori vessati in mille modi quasi sempre a noi sconosciuti prima che ci incappiamo.

Risposta ADUC
Le importazioni parallele non sono -a nostro giudizio- un problema particolare. Sia perche' presupporre che le societa' siano scrupolose verso i prodotti a cui si correlano direttamente e' eccessivo, sia perche' -parallelo o meno- e' sul negoziante che ci si rivale; e quest'ultimo, a sua volta, si rivarra' dove ha acquistato il prodotto.
La garanzia di legge e' valida nei confronti di chi ha venduto il prodotto.
La garanzia "speciale", offerta dalla ditta, e' una cosa in piu', che non c'entra con quella di legge.
Pertanto, inizi con l'inviare una raccomandata A/R di contestazione al rivenditore, evidenziando il vizio di produzione e chiedendo che le sia sostituito il pezzo in garanzia.
Detti un termine entro cui provvedere, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Il passo successivo sara' rivolgersi in Camera di Commercio.
Se non servisse, allora dovra' rivolgersi al giudice di pace, prima per una conciliazione e poi -ed a questo punto dovrebbe essere sicuro di cio' che fa, procurandosi una perizia- per un contenzioso.
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