Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 ottobre 2004
Da alcuni giorni mi e' stata recapitata l'ultima bolletta del metano. Mi aspettavo una spesa dell'ordine di 50/60 euro, come di consueto per questa parte dell'anno. Invece mi sono ritrovato una bolletta di 261,50 euro. Ad un primo esame mi sono accorto che la cosa era dovuta a due conguagli: uno sui consumi, perche' la lettura del contatore era avvenuta in ritardo rispetto agli altri anni e uno sui costi. Approfondendo la cosa ho capito che il prezzo era sensibilmente aumentato per effetto di un considerevole incremento dei costi di distribuzione passati per la prima fascia da 0,1203198 a 0,3190913 euro/mc con un aumento del 165,2% e per la seconda fascia da 0, 0723900 a 0,1710728 euro/mc con un aumento del 136,3%. Tutto questo, considerando un consumo medio di circa 1100 mc, porta il costo della bolletta da 660 a 850 euro annui con un incremento di 190 euro pari a quasi il 30%. Ma c'e' dell'altro. L'aumento viene applicato con effetto retroattivo addirittura dal 01/07/2001 con addebito rateizzato degli arretrati. A detta dell'azienda distributrice, cio' e' dovuto all'effetto delle delibere 87/03 e 138/03 dell'autorita' dell'energia e del gas. Mi chiedo e vi chiedo: e' giusto che dobbiamo sopportare un aumento del 30% della bolletta del gas? E' giusto che l'azienda distributrice del metano veda crescere i propri fatturati del 150%? E' giusto che si impongono aumenti retroattivi di oltre tre anni? Voglio sperare che la risposta sia NO.
Risposta ADUC
se sia giusto o meno, nell'ambito del significato che questa parola ha nel senso comune, abbiamo gli stessi dubbi suoi. Dal punto di vista formale, invece, esistono queste delibere che le sono state menzionate e prevedono proprio quello che e' accaduto anche a lei.
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