Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2004
Domanda 3 ottobre 2004
Spett.le Aduc, vi scrivo perche' ho bisogno urgente di un consiglio su come comportarmi per far valere i miei diritti presso un'assicurazione. Vi descrivo brevemente i fatti:
Nel maggio di quest'anno ho acquistato una Bmw del 2001 presso un signore mio conoscente che lavora da un concessionario ma mi ha venduto l'auto come privato (mi ha venduto la sua). Mi ha fatto anche una garanzia di un anno come quelle che applica alle auto usate vendute in concessionaria. Mi sono cosi' ritrovato una polizza AMIAUTO Piu' che, escluse le solite cause di normale usura, incidente, catastrofe, ecc., su una macchina di tre anni, previo certificato di stato d'uso del veicolo, copre praticamente tutto. Settimana scorsa mi accorgo di un brutto rumore proveniente dalla parte anteriore dell'auto, la porto in officina e mi dicono che la sospensione ant. destra presenta un pericoloso gioco. Sono da sostituire braccio e snodo per un totale di 434 euro. Guardo la mia polizza e vedo: particolari coperti per autoveicoli sino a 6 anni di eta', paragrafo sospensioni: triangoli, bracci, snodi, molle. Benissimo, chiamo e mi spiegano di far compilare un fax col preventivo all'officina e di mandarglielo. Cosi' faccio. Sul fax il meccanico scrive come causa del guasto "usura". Qui inizia il delirio. Ricevo una immediata risposta negativa datata 22/09 nella quale mi dicono che i particolari elencati nel preventivo non sono coperti dalla mia polizza. Ma come? Sono esattamente due dei quattro componenti descritti. Chiamo e mi dicono che loro non coprono l'usura. Gli faccio presente che e' una risposta assurda, si tratta chiaramente di usura anomala dovuta a vizio occulto o a semplice sfortuna, dopo 3 anni e pochi km non e' certo normale usura da normale utilizzo. Ne convengono e mi chiedono di rinviare il fax senza la dicitura "usura" per accelerare le pratiche. Cosi' faccio e tra le cause del guasto il meccanico stavolta scrive "sconosciuto" (in effetti cosa ne sappiamo noi del perche' si sta rompendo?). Tre giorni e nessuna risposta. Chiamo e mi dicono che non hanno ricevuto altri fax (ho il rapporto di corretto invio in mano). Torno in officina e lo faccio rinviare aggiornando la data che nel frattempo era il 27/9. Dopo un giorno mi arriva di nuovo il fax di risposta negativa datato 22/9 gia' ricevuto in precedenza. Chiamo, parlo con il liquidatore, Sig. xxx, che si scusa, mi dice che probabilmente un suo collaboratore ha inviato erroneamente lo stesso fax, mi assicura che provvedera' immediatamente a consultare la mia polizza e farmi sapere entro due ore una nuova risposta. Passano due giorni e chiamo. Mi dicono che a loro risulta che una risposta e' gia' stata inviata. Spiego la situazione e mi dicono che devo parlare col Sig. Grasso. Mi mettono in attesa, dopo tre quarti d'ora (!!) di musichetta attaccano. Richiamo, stessa trafila, stesso esito. Chiedo specificatamente di parlare col Sig. xxx e ogni volta finisco in attesa per tempi interminabili che regolarmente finiscono con qualcuno che stacca la linea. Nel frattempo ho la macchina ferma dal 22/9 e non mi azzardo ad andarci in giro perche' sarebbe rischioso e neppure a farla riparare perche' tra le specifiche della polizza c'e' specificato chiaramente di non procedere alla riparazione prima dell'approvazione da parte della compagnia pena la perdita del diritto al risarcimento. Sono sicuro di rientrare esattamente nei particolari e nei casi coperti, addirittura in modo lampante ed esemplare. Trovo assurdo dover procedere per vie legali per far valere un diritto tanto lapalissiano, ma in caso questo diventi necessario mi hanno detto che le spese anche solo per un paio di lettere da parte di un avvocato mi costerebbero piu' della riparazione ed e' una cosa su cui le compagnie fanno conto. E' vero? C'e' un altro modo per rivalermi? C'e' modo almeno per costringerli ad inviarmi una risposta definitiva in tempi brevi su cui rivalermi casomai in seguito e nel frattempo far riparare l'auto? Ringraziandovi per il prezioso servizio offerto vi saluto cordialmente.
Marco, da P.Borromeo/Milano

Risposta ADUC
poiche' l'errore lo ha fatto il meccanico, lo corregga costui: l'usura e' evidentemente esclusa, se la motivazione fosse quella non ci sarebbe copertura alcuna. Ma se la dichiarazione e' erronea, chi la effettuata puo' e deve correggere il proprio errore tecnico. Il punto, infatti, e' questo: se si tratta di normale usura del mezzo, non potra' avanzare pretese, poiche' cosi' dice il contratto (che poi, e' anche la stessa cosa prevista dalla normativa ove avesse acquistato da un concessionario il mezzo usato).
Sulla base, quindi, della valutazione tecnica (ci spiace ma di lapalissiano non c'e' nulla.. i vizi vanno sempre dimostrati nella loro origine) avanzi la sua pretesa, inoltrando una raccomandata A/R, intimando che si provveda entro 15 gg a confermarle la disponibilita' ad effettuare il rimborso e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Non esegua l'intervento prima di aver ricevuto conferma: in caso di contenzioso deve infatti far periziare il mezzo.
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