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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2004
Domanda 3 ottobre 2004
Buonasera, mi chiamo Francesca. Sono vittima di un raggiro di assicurazioni auto. Vi espongo il mio problema:. La mattina del 13 giugno 2004 prendendo l'auto mi accorgo che degli ignoti mi hanno rigato tutte e due le fiancate della macchina, urtato il paraurti posteriore, bucato la gomma con un cacciavite ed estratto la serratura della macchina dalla parte del conducente. Premettendo che nell'assicurazione ho fatto includere "atti vandalici e agenti atmosferici", mi sono recata al comando dei carabinieri a fare denuncia. Spedisco la denuncia alla mia assicurazione in chiusi scalo (si), a loro volta l'assicurazione manda tutto a Bergamo (dove vivevo), loro mi fissano un appuntamento con il perito per fare le foto, prendo mezza giornata di lavoro e mi reco sul posto. Il perito mi tranquillizza dicendo che la macchina mi verra' risarcita tutta, poi non sento piu' nessuno. Dopo un mesetto circa chiamo la sede di chiusi per avere notizie. Mi danno il n. Di telefono di un perito a cui hanno affidato la pratica, lo chiamo e mi dice che la pratica e' stata sospesa perche' non mi sono presentata all'appuntamento per fare le foto, allora io gli dico che le foto le avevo gia' fatte un mese prima e lui non sa cosa rispondere dice che non trova il mio fascicolo, le foto e la denuncia, di darle un giorno di tempo perche' non trova il mio fascicolo poi di nuovo silenzio. Allora chiamo ancora, e mi dice che hanno smarrito tutto, che forse e' tutto alla sede di Brescia di chiamare il n. di Brescia e parlare con una certa sig. ra Roberta. Chiamo la sig. ra Roberta e con fare arrogante mi dice chi mi ha quel n. Privato, gli faccio il nome e poi gli chiedo della mia pratica. Dice che non trova nessuna pratica perche' il sig. xxx non gli ha inviato nulla. Richiamo il sig. Poni e con fare villano mi dice che lui non sa cosa dirmi che devo richiamare a Brescia. Richiamo Brescia e la sig. ra Roberta mi lascia 30 min. In attesa perche' doveva conferire con il sig. xxx. Dopo 30 min. Mi dice che forse ha trovato la pratica e che mi devono liquidare per 648, 00 ma che avrei dovuto chiamarla il giorno dopo. L'indomani richiamo per l'ennesima volta e la sig. ra Roberta mi conferma la cifra (648 euro) e mi dice che inviera' tutto alla mia agenzia di chiusi scalo. Dopo 2 giorni mi chiama la mia agenzia di chiusi scalo dicendomi che nel fascicolo mancano le foto, e' tutto fotocopiato, mancano tutti i documenti le foto del perito e trova un foglio con su scritto l'importo da liquidarmi (648 euro) a sua volta cancellato con un post-it attaccato con su scritto 70 euro. Allora la mia agenzia di chiusi scalo chiama la sede centrale di Brescia per chiedere chiarimenti, loro hanno saputo solo dirgli che mi devono 70 euro che hanno smarrito le foto e che in finale non sanno cosa dirle. Li chiamo ancora e mi dicono solo: "signora non so che cosa dirle..." Allora mi chiedo se 2 anni fa' mi e' successa una cosa similare e l'assicurazione era la stessa con le stesse condizioni e mi hanno liquidato la cifra giusta nel giro di un mese, perche' adesso mi inventano che quelli che ho subito non sono atti vandalici? E che non sanno dirmi che fine hanno fatto le foto? Che hanno perso il fascicolo e devo pagarne io le conseguenze se sono degli incompetenti? Mi sento truffata, non mi danno spiegazioni e soprattutto hanno fatto dei "casini" con la mia pratica perdendo tutto e io pago l'assicurazione maggiorata per coprire gli atti vandalici. Cosa devo fare? Mettere tutto nelle mani di un avvocato? La mia assicurazione e' la Sai Fondiaria.
Francesca, da Segrate

Risposta ADUC
non e' lei che deve sbattersi contro le sedi dell'assicurazione. Deve, invece, fare una cosa molto semplice: scrivere una lettera. Invii una raccomandata A/R alla sua agenzia e per conoscenza alla sede nazionale di Sai Fondiaria. Spieghi in sintesi l'accaduto e chieda il rimborso che le e' dovuto, nonche' un risarcimento danni per i loro disservizi (puo' essere una richiesta che li solleciti a fare in fretta, ma quantifichi con buon senso). Alleghi tutta la documentazione in suo possesso (ha una ricevuta del perito che ha fotografato la sua auto?). Chiuda la lettera con la dicitura: in mancanza di adempimento entro 15 giorni adiro' le vie legali. Se entro tale termine non avra' avuto riscontri positivi, presenti l'istanza al giudice di pace della sua citta', iniziando dalla CONCILIAZIONE.
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