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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2004
Domanda 3 ottobre 2004
Gentilissimi, mi chiamo Salvatore e vi scrivo dalla Sardegna in merito a un problemino che ho avuto in relazione alla garanzia di un telefono cellulare. Ricapitolo:
1) il 12/06/2003 acquisto presso Jumbo Trony di Cagliari un cellulare Panasonic GD67 in regalo alla mia fidanzata.
2) il 14/09/2004, dato il presentarsi di alcuni difetti di funzionamento (tipici, mi e' stato detto, tra l'altro, proprio di questo modello: spegnimenti casuali e iconcina di "casella messaggi piena" pur essendo vuota), su consiglio del rivenditore, porto il cellulare al centro assistenza ufficiale Panasonic.
3) qui, mi viene preparato un preventivo di "pulizia e aggiornamento software" con questo "limite" comunicatomi a voce: il centro assistenza garantisce per il rivenditore (Jumbo) limitatamente al primo anno di vita del telefono; per il secondo anno, il cliente dovra' anticipare il pagamento dell'intervento che gli verra' poi rimborsato da Jumbo stessa. La cosa mi sembra un po' strana, ma mi fido delle loro disposizioni interne e lascio il cellulare al centro assistenza.
4) per scrupolo, poi, il giorno stesso contatto Jumbo per chiedere conferma di questa procedura. Mi dicono che a loro non risulta niente di tutto cio', ma mi assicurano che cercheranno di risolvere il problema.
5) intanto il cellulare viene riparato e rimane in deposito presso il centro assistenza.
6) questo pomeriggio, 1/10/2004, mi chiama la signorina che si e' occupata del "caso" e mi dice che Panasonic non assicura il secondo anno e che l'unico modo per ovviare a questo e':
- far modificare il preventivo al centro assistenza con la dicitura che il guasto si e' presentato durante il primo anno di vita del telefono (quindi, ante 12/06/2004): cosi' va bene per Panasonic.
- anticipare (io cliente) la somma dell'intervento che poi Jumbo mi rimborsera' A questo, io chiedo una qualche garanzia scritta da parte loro che cosi' in effetti sara' fatto, ma, in pratica, mi devo fidare sulla parola!
Ora, per non essere troppo lungo, io non mi fido modo di tutta questa trafila un po' "farraginosa" e vi chiederei:
1) la legge sulla garanzia europea mi tutela effettivamente anche per il secondo anno di vita del bene acquistato?
2) visto che nella legge mi pare si dica che il difetto deve essere denunciato nei due mesi successivi alla sua presentazione, agendo come consigliatomi da Jumbo, forse implicitamente ammetterei che il difetto risale a piu' di due mesi fa, cosi' perdendo i miei diritti?
3) quale e' la maniera migliore di agire in questo caso, secondo la vostra esperienza? Mi scuso per la lunghezza del messaggio e, in attesa di una vostra risposta, vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione!
Salvatore

Risposta ADUC
a questo link trova una sintetica scheda che illustra il decreto legislativo 24/2002. clicca qui si soffermi in particolare sull'ultimo paragrafo "TERMINI PER DENUNCIARE IL VIZIO". La sua situazione al momento e' ingarbugliata, perche' non ha seguito la procedura "ortodossa" e ha gia' fatto riparare il cellulare. Essendo trascorsi oltre 6 mesi lei doveva dimostrare (con perizia) che il vizio del cellulare era ORIGINARIO, consegnandolo al rivenditore che avrebbe provveduto a ripararlo. In questa situazione lei deve sperare che sia il rivenditore ad ammettere il vizio originario. Spedisca una raccomandata A/R in cui lo da' per scontato e richieda, COME DA VOSTRI ACCORDI, il rimborso di quanto pagato al centro Panasonic. Chiuda la lettera con la dicitura: in mancanza di adempimento entro 15 giorni adiro' le vie legali. Veda cio' che succede, ma se decidesse di rivolgersi al giudice di pace, le consigliamo di fermarsi alla CONCILIAZIONE.
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