Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 agosto 1999
Domanda 18 agosto 1999
18-Ago-99

Grazie e mille per la celere risposta, effettivamente non ho spiegato bene la storia, ora vado a spiegargliela Noi io e mia moglie abbiamo affittato una casa a Cupramarittima (localita' marittima nelle marche) la casa sopracitata l'abbiamo trovata rivolgendoci a l'ufficio del turismo locale e dopo aver ottenuto una serie di indirizzi con numeri telefonici e' risultata (ahime!!!) la piu' congeniale alle nostre esigenze. siamo una famiglia di tre elementi piu' bussola (il cane) , io mia moglie e margherita una bimba di 8 mesi, quindi la casa doveva secondo noi essere nelle vicinanze del mare, tranquilla e confortevole. tra tutti dunque abbiamo scelto per APPARTAMENTI in via deGasperi 14 a cupra marittima, gestito dalla famiglia Corradetti, Dopo alcune telefonate abbiamo raggiunto un accordo di circa 1.200.000 a settimana (nel periodo di agosto), cifra molto alta nella zona per " un appartamento completamente restrutturato, situato a due passi dal mare. Moderni bilocali completi di tutti i comfort con tv sat. cupramarittima offre un clima mite e un ambiente ideale per i bimbi" questo dice il depliant e i padroni di casa . nella realta' dei fatti, la casa si trova difianco alla ferrovia , la tratta adriatica, ed essendo esposta al sole dalle 12 alle 18 era impossibile occuparla nel pomeriggio, viste le temperature. Ogni giorno poi sorgevano problemi per l'acqua calda che c'era e non c'era senza parlare della maleducazione dei proprietari. Allora arrivati a Cupra nella notte del 2 di agosto ci siamo trovati a dormire in un appartamento ancora non finito e molto fatiscente con l'intonaco dei muri un po presente e un po no, il televisore appoggiato ad un trespolo traballante, una cucina da campeggio sistemata alla meno peggio e un letto sfondato. Passata la notte ci siamo rivolti ai padrononi di casa per aver spiegazioni e per mostrare la nostra delusione, loro, scocciati ci hanno cambiato l'appartamento, lamentandosi che il cane avrebbe potuto rovinargli il divano ( del cane loro erano perfettamente consapevoli, ed anzi ci avevano assicurato che non ci sarebbe stato nessun problema) alla fine prima di darci le chiavi del nuovo appartamento, hanno voluto che noi pagassimo anticipatamente le tre settimane pattuite precendentemente, adducendo come giustificazione che il nostro assegno potrebbe essere stato scoperto. Noi gli abbiamo dato un anticipo di 2.000.000 rinviando il saldo alla fine del periodo nei 10 giorni seguenti sono venute fuori tutte le magagne sopracitate e quindi ce ne siamo andati via non terminando il periodo. Loro volevano che noi pagassimo per le tre settimane pattuite ma noi ci siamo rifiutati ed in piu' gli abbiamo chiesto la fattura dei 2 milioni che ancora non ci aveva dato e li e' scoppiato il finimondo, alla nostra minaccia di rivolgerci ai carabinieri lui ha immediatamente desisitito sul saldo finale ed alla nostra partenza ci ha fatto trovare una fattura su carta non intestata tutta scarabocchiata , insomma una vera schifezza di vacanza. come documentazione abbiamo vaglia postale per caparra lire190,000 la loro lettera di conferma il nostro fax di risposta alla lettera depliant degli appartamenti movimento bancario della riscossione assegno ricevuta di pagamento( o fattura come la chiama il tipo) rimaniamo in attesa di un vostro riscontro

Risposta ADUC
Avrebbe potuto fotografare l'appartamento. Comunque, sembra che il problema sia stato risolto, visto che avete ottenuto di non pagare un milione. Se invece volete un rimborso, occorre dimostrare: o la difformita' tra appartamento promesso ed offerto; o il danno. Non si capisce se nel secondo appartamento c'erano problemi di mobilio; mentre, per quanto riguarda la vicinanza alla ferrovia, il disagio che ne e' conseguito rappresenta a mio avviso piu' un danno, da voi subito, che una semplice inadempienza contrattuale. Nulla esclude infatti, dalla pubblicita', che l'appartamento sia vicino alla ferrovia. C'e' inoltre il problema del saldo: siete sicuri che quelle persone non vi chiederanno altro? Nel foglio firmato che vi hanno dato, c'e' scritto "a saldo"? Vi consiglierei di inviare al proprietario una raccomandata A/R in cui descrivete tutti i disagi, facendo presente che a parte il milione da loro stornato a titolo di parziale rimborso per il periodo non goduto, chiedete anche un ulteriore rimborso di lire tot, da versarvi entro 15 gg dal ricevimento della raccomandata, poiche' in caso contrario vi vedrete costretti ad adire le vie legali. Evidenziate che lui ha accettato a saldo i due milioni, in modo da limitare le sue possibilita' di chiedervi ugualmente il milione mancante (senza una fattura a saldo lo potrebbe fare, se esiste un contratto scritto dove si specifica che la cifra e' 3 milioni e se voi non fate nessuna contestazione scritta. Invece, cosi' dovrebbe contraddirvi entro i 15 giorni, per iscritto). Casomai, prima provate chiedendo di fissare una conciliazione, e non un provvedimento in contraddittorio. E solo se alla conciliazione non si dovesse presentare nessuno oppure non trovaste un accordo (ed il giudice fosse di vostro gradimento) potreste iniziare il contenzioso. Vi consiglio prima la conciliazione.
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