Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 ottobre 2004
Domanda 2 ottobre 2004
Egregi Signori, sto cercando aiuto per tutelarmi nei confronti di un assurdo raggiro. Mi spiego meglio: il 3 marzo 2004 ricevo una lettera da parte di una commerciale austriaca (servizi Web, marketing ecc.) che, citando l'ente e il nome di una manifestazione fieristica alla quale avevamo preso parte come azienda, ci invitavano ad aiutarli ad aggiornare i dati relativi a tutti gli espositori, dicendo inoltre che l'inserzione minima (ragione sociale, e-mail e sito web) era gratuita, anche se non si assegnava alcun ordine!! Esattamente un mese e mezzo piu' tardi mi vedo arrivare una fattura, di quella maledetta societa', con importo pari a 970 euro!! allibito risposi con un fax respingendo in toto la cosa e dicendogli che la ns. azienda, come richiestoci, aveva solamente fornito i dati aggiornati e che si vergognassero di ritenerlo un ordine e di emettere fattura. Ad oggi, hanno mandato vari solleciti di mancato pagamento! come devo comportarmi? Cordialmente.
Rossi, da Verona

Risposta ADUC
dubitiamo che facciano qualche azione di riscossione coattiva, anche perche' hanno una ragione sociale austriaca e sono in Austria.
Comunque, per mettersi in una botte di ferro, le consigliamo di inviare a quest azienda una raccomandata A/R di diffida a perservare nella loro azione di disturbo, perche' mai lei ha fatto un simile ordine, e le intima di darle comunicazione entro 15 giorni dal ricevimento di questa raccomandata di aver provveduto a cancellare la sua posizione indebitamente debitoria dal loro database, altrimenti si vedra' costretto ad agire in giudizio. Per ora si fermi qui. Se e quando dovesse arrivarle qualcosa di ufficiale (raccomandata A/R), rispetto al contenuto valutera' se e come agire, ma con il precedente (a suo vantaggio) della diffida gia' inviata in termini di legge.
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