Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2004
Domanda 30 settembre 2004
Spett.le ADUC, sono un vs. iscritto e vi pongo questo mio problema al quale vorrete dare la vs. opinione. Mio padre ha contratto con il San Paolo Vita una polizza consolida reddito in data 01.07.2004 di ¤. 35000,00, in data 23.07.2004 e' purtroppo deceduto senza lasciare testamento e lasciando eredi il sottoscritto e mia sorella. La nota informativa prevede la riscossione da parte dei beneficiari, mia sorella ed io, di un capitale in caso di decesso dell'Assicurato, esente da qualsiasi imposta e costituito dal premio unico versato al netto delle spese, maggiorato della rivalutazione maturata fino alla data del decesso e questo va bene. Al verificarsi del decesso la Compagnia si impegna ad eseguire il pagamento entro 30 gg. dal ricevimento della documentazione indicata all'art.13 delle Condizioni Contrattuali, decorso tale termine sono dovuto gli interessi moratori a favore degli aventi diritto.
Ora l'art. 13 recita: per i pagamenti conseguenti al decesso dell'assicurato bisogna produrre:
1) richiesta di liquidazione del capitale firmata dal Beneficiario, (fatto in banca).
2) originale contrattuale (fatto).
3) certificato di morte con indicazione della data di nascita (fatto).
4) copia autentica del testamento o, in mancanza dello stesso, atto notorio o sua dichiarazione sostitutiva (nel caso che il capitale da liquidare sia inferiore a ¤. 50000,00) dove risulti che l'Assicurato e' deceduto senza lasciare testamento nonche' le generalita', l'eta' e la capacita' giuridica degli eredi.
5) elenco completo corredato da codice fiscale ed indirizzo di tutti i Beneficiari della polizza.
6) a seguito di specifiche esigenze la Compagnia si riserva di richiedere ulteriore documentazione quale per esempio: autocertificazione di non gravidanza o eventualmente decreto del Giudice Tutelare nel caso di minorenni, caso a noi non pertinente. La difficolta' nasce dal fatto che la Compagnia esige, per il punto 4, un atto notorio del Tribunale in sostituzione della dichiarazione sostitutiva, non essendoci testamento, atto che ha un notevole costo. Ora mi chiedo se questa pretesa e' lecita o se serve solamente a posticipare il pagamento del premio. Cordialmente.
Dino

Risposta ADUC
se e' una norma prevista nel contratto a suo tempo firmata da suo padre, ci sembra che sia lecita. E, tranne che non individui qualche violazione di legge (noi non ne vediamo) a cui appigliarsi per contestarla, non vediamo come potersi esentare da rispettarla.
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