Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 settembre 2004
Domanda 30 settembre 2004
Vorrei segnalare quanto capitato a mio padre con la compagnia telefonica TELE2. Nel mese di novembre 2003 arriva all'improvviso da parte della Telecom una nota con la quale si comunica che sulla sua linea telefonica era stata attivata la preselezione automatica nei confronti della compagnia telefonica TELE2 con la conseguente disattivazione dell'operatore Telecom. Non avendo mai richiesto ne' sottoscritto alcun abbonamento con TELE2 e conseguentemente mai avanzato alcuna richiesta di preselezione, mi sono precipitato a chiedere chiarimenti alla Telecom la quale ha precisato di aver agito su disposizioni di TELE2 dalla quale risultava che mio padre avesse richiesto tale servizio. Conseguentemente ho subito telefonato a TELE2 per chiedere spiegazioni e dopo diverso tempo mi hanno finalmente detto che l'adesione a Tele2 era stata fatta verbalmente (?) nel corso di una fantomatica telefonata che mio padre avrebbe ricevuto e della quale comunque c'era (?) la registrazione. Ho immediatamente richiesto di ottenere copia della predetta registrazione (sia verbalmente che per iscritto) ma a tutt'oggi senza alcun esito. C'e' da precisare infine che nel frattempo era arrivata anche la bolletta da pagare relativa alle telefonate fatte, all'insaputa, con Tele2 riservandomi di pagare solo dopo la dimostrazione del fantomatico contratto. Successivamente e' pervenuta una ingiunzione di pagamento da parte di una societa' di recupero crediti e, al fine di evitare conseguenze pecuniarie superiori all'importo da pagare (circa 12 euro), si e' provveduto a pagare la suddetta bolletta. Ora mi chiedo: e' possibile tutto cio'? I contratti, pur se accettati verbalmente (e non e' il mio caso), non si perfezionano con la materiale sottoscrizione da parte dell'interessato (come avviene per l'Enel, la Telecom, ecc.)?
Attendo fiducioso una risposta. Grazie.
Enrico, da L'Aquila

Risposta ADUC
purtroppo i contratti per via telefono o via informatica, se non formalizzati su carta, si intendono accettati quando si comincia a fare uso del servizio. Ci rendiamo conto che nel suo caso e' un fregatura, ma questa e' la norma. Ha pero' fatto un errore: non doveva pagare la bolletta di 12 euro, perche' in questo modo ha legittimato la loro richiesta. Avrebbe dovuto invece inviare una raccomandata A/R in cui intimava entro 15 giorni di disattivarle il servizio mai richiesto e di dargliene comunicazione entro lo stesso termine, e minacciando in caso contrario di adire le vie legali con la richiesta di tutti i relativi danni. Lo faccia ora, ma consideri che se Tele2 dovesse opporre il fatto che lei ha pagato una bolletta, non ci sono alternative a far giudicare ad un giudice di pace la vicenda, e anche con qualche dubbio di soluzione positiva per lei.
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