Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 settembre 2004
Domanda 29 settembre 2004
Buongiorno, Vi ho gia' disturbato riguardo questo mio problema, vorrei ricevere un ulteriore chiarimento.
Riassumo brevemente l'accaduto.
Aprile 2003: ordine di soggiorno e cucina.
Maggio 2004: consegna e installazione dei vari componenti.
Due giorni dopo la consegna: contestazione verbale, seguita da lettera raccomandata con i numerosi difetti riscontrati.
Giugno 2004: dopo diversi solleciti e una seconda raccomandata vengono finalmente decisi gli interventi.
Luglio 2004: correzione alcuni difetti e sostituzione marmo che risulta ancora sbagliato.
Settembre 2004: sostituzione marmo e correzione di altri difetti dimenticati nel precedente intervento.
Tutt'oggi, a distanza di 5 mesi dalla consegna, ho una parte del soggiorno, di cui avevamo chiesta la sostituzione, graffiata durante le fasi di montaggio da parte dei falegnami installatori del negozio e alcuni lavori ancora da ultimare. Nelle precedenti raccomandate avevo ben specificato che l'8 di ottobre io mi sarei sposato e che per tale data avrei preteso che tutti i lavori fossero ultimati. L'altro giorno ho inviato un'altra raccomandata in cui, oltre a elencare per l'ennesima volta i lavori da ultimare, specificavo che, se per il 30 settembre 2004 i lavori non fossero stati ultimati, mi sarei rivolto a terzi per il completamento degli stessi e che mi sarei ritenuto sollevato da qualsiasi obbligo nei confronti del negozio. (devo ancora il saldo di 13.400 euro).
Mi e' stato risposto telefonicamente che gli interventi e la sostituzione del pezzo rovinato sarebbe avvenuta non prima della meta' di ottobre e che, come avevo richiesto, non mi sara' accordato nessuno sconto per i disagi causati. Ora chiedo, ci sono le condizioni secondo Voi per intraprendere una causa? E' indispensabile rivolgersi ad un avvocato o e' sufficiente rivolgersi al giudice di pace? Come devo comunicare al negozio che intendo intraprendere le vie legali? Per quanto riguarda il saldo, posso aspettare o mi puo' essere contestato qualche ritardo? In attesa di risposte porgo distinti saluti.
Roberto, da Busto Arsizio

Risposta ADUC
per adire le vie legali deve prima di tutto inviare una raccomandata A/R in cui, dopo una beve cronistoria dei fatti, intima che i lavori siano portati a compimento entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa e minaccia in alternativa le vie legali. Trascorso infruttuosamente il tempo
dato si rivolge al giudice. Quale sia questo giudice, dipende dagli importi in gioco: quello di pace si puo' adire senza avvocato e senza spese fino a 500 euro, fino a 1000 l'avvocato e' a discrezione del giudice, fino a 2500 euro l'avvocato e' obbligatorio. Dopo questi importi esiste il tribunale ordinario, ovviamente con avvocato. Una cosa che pero' potrebbe esperire prima di passare alla causa, sempre presso il giudice di pace (senza avvocati e senza limiti agli importi) e' un tentativo di conciliazione. Sicuramente piu' flebile della causa, e soprattutto inutile quando la controparte non si presenta, ma se quest'ultima ha un po' di buon senso e non vuole portare la questione per le lunghe, magari rischiando soldi, forse sarebbe disponibile.
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