Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 settembre 2004
Domanda 29 settembre 2004
Salve! Vorrei esporVi un nostro problema per capire come agire. Nel dicembre 2002 abbiamo acquistato presso un noto negozio triestino una tastiera musicale. A giugno di quest'anno si e' presentato un problema, un tasto non suonava piu'. L'abbiamo portata al negoziante che ci ha detto che non era in garanzia (quando invece se non erro la garanzia europea parte da marzo 2002). Quando siamo andati a riprenderla, ci venivano chiesti 45¤ perche', a sua detta, la tastiera era sporca all'interno ed era stata pulita da un suo addetto. Gli abbiamo fatto subito presente che cio' non era possibile, in quanto la tastiera stessa, quando e' inutilizzata, e' sempre adeguatamente coperta, e veniva regolarmente pulita con spray ad aria compressa. Allora il simpatico commerciante ha cambiato versione, dicendo che l'aveva mandata fuori citta' per farsela riparare e dovevamo pagare il trasporto, poi ha cambiato 5 volte la data di entrata in vigore della legge ed infine ha detto che quella particolare marca copre solo 12 mesi di garanzia... Non essendo noi d'accordo, dopo un'accesa discussione ci ha consegnato il prodotto. Noi pensavamo fosse finita la', invece dopo un paio di settimane ha cominciato a telefonare sul cellulare ed a casa in modo ossessionante (anche alle 20.30!!!) chiedendo i soldi. Nell'ultima telefonata, circa un mese fa, gli abbiamo detto che se doveva dirci qualcosa ci scrivesse. Oggi e' arrivata una lettera del legale in cui si chiedono i soldi della riparazione piu' 60¤ di spese legali. Io mi chiedo: non e' passato troppo tempo? Perche', se pensava di essere in ragione, ci ha consegnato la tastiera? La garanzia del DL 24/02, non copre anche trasporto e manodopera??? Faccio presente che per altri prodotti che si sono guastati nessun altro negoziante ha fatto problemi e ci sono stati sostituiti subito. Come ci dobbiamo comportare?????
Nicoletta, da Trieste

Risposta ADUC
si' la garanzia sui vizi di produzione e' di due anni, con la clausola, nel vostro caso, che se questo vizio si manifesta dopo i primi sei mesi dall'acquisto, lo stesso deve essere dimostrato con perizia, altrimenti, all'opposizione del venditore, non si puo' procedere nell'usufruire della garanzia. Ci pare di capire che non ha provveduto in questi termini. E avrebbe dato la tastiera a riparare senza neanche usufruire della garanzia della ditta produttrice, che la legge stabilisce debba essere di almeno sei mesi
(abitualmente tutti danno un anno, ma questa e' la norma, e non sappiamo se nel suo caso ci fosse una garanzia piu' estesa). Se cosi' stanno le cose, a parte la questione della pulizia che avrebbe potuto contestare, ci sembra che non ci siano termini per rivalersi. Per tornare alla questione della pulizia, non avendo sollevato alcuna contestazione ufficiale entro 8 giorni dalla consegna della tastiera, non ci sono piu' i termini per farlo. Che per una fattura non pagata a giugno, vi giunga ora la richiesta di un avvocato, ci sembra anche abbastanza tempestiva. Insomma, ha gestito male la questione, sicuramente per mancanza di informazione e sicuramente non aiutata da un venditore ottuso che immaginiamo abbia anche perso una cliente, ma in termini giuridici crediamo che la questione sia in questi termini.
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