Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 settembre 2004
Domanda 28 settembre 2004
Salve, ricevo gia' da tempo il vostro bollettino, trovandolo molto utile e interessante. Oggi vi scrivo per avere alcune informazioni riguardo alla richiesta di rimborso spese per alcuni disagi occorsi a me e mio marito nel corso di un viaggio verso Lampedusa (siamo tornati 2 giorni fa). Ho prenotato il volo tramite un'agenzia turistica, mentre l'alloggio (7 giorni) l'ho trovato da sola via internet. Il viaggio di andata prevedeva un primo volo Pisa-Palermo con Alitalia e un secondo volo Palermo-Lampedusa con Meridiana. Tra i due voli c'era uno spazio di 55 minuti, il volo Alitalia ha fatto un ritardo di circa 20 minuti e noi abbiamo perso la coincidenza. Ma in realta' ci siamo resi conto che, anche se il primo volo fosse stato in orario, non avremmo avuto il tempo di prendere il secondo volo. Infatti nessuno all'agenzia ci aveva avvisato che dovevamo fare il check-in 2 volte, quindi anche a Palermo tra un volo e l'altro. Considerato che il check-in si chiude 35 minuti prima della partenza, noi avremmo avuto solo 20 minuti per: 1) scendere dall'aereo; 2) prendere la navetta per il terminal; 3) recuperare i bagagli; 4) caricarli sul carrello e portarti alle partenze. C'e' da notare che all'aeroporto di Palermo le partenze sono ubicate in un altro edificio rispetto agli arrivi a circa 8-10 minuti a piedi (c'e' la navetta, ma ovviamente in questo caso non potevamo permetterci di aspettarla). E' evidente che i tempi non sarebbero stati sufficienti per effettuare tutte queste operazioni, e l'agenzia che ci ha preparato il biglietto e le coincidenze non ci ha avvisato di niente (forse per incompetenza nemmeno ne era al corrente). A questo punto abbiamo dovuto passare la notte in albergo a Palermo, vicino all'aeroporto e metterci in lista di attesa per il volo del giorno dopo (era pieno). La mattina dopo siamo tornati all'aeroporto e purtroppo, pur essendo in lista d'attesa non siamo rientrati nel numero dei passeggeri. Nel frattempo ho chiamato ben 2 volte l'agenzia turistica per comunicare quanto era successo chiedendo di parlare con la direttrice. In entrambi i casi non ho avuto risposte soddisfacenti (anzi la prima volta la ragazza, la stessa che mi ha fatto il biglietto, mi ha detto che non sapeva che avremmo dovuto rifare il check-in anche per il secondo volo) e nessuno, nemmeno nei giorni seguenti, si e' fatto vivo. A questo punto, dato che anche il volo della sera era pieno, per non rischiare di passare inutilmente un altro giorno a Palermo, abbiamo deciso di raggiungere Lampedusa via mare. Per questo abbiamo preso un autobus e fatto un viaggio di ore 2, 30 per Porto Empedocle, qui abbiamo preso un Aliscafo e fatto un viaggio di 4 ore per arrivare a destinazione. A questo punto vorrei chiedere all'agenzia un rimborso per le spese sostenute (albergo, taxi, autobus, aliscafo) che ammontano a circa 320 euro; per il giorno non usufruito dell'alloggio gia' pagato; per il biglietto non usufruito dell'aereo + danni morali per il disagio.
Cosa mi consigliate di fare? Grazie per tutto l'aiuto che potrete darmi. Cordialmente.
Ilaria, da Camaiore

Risposta ADUC
per il volo aereo non utilizzato, il rimborso e' proprio il minimo. Comunque invii a questa agenzia una richiesta formale con raccomandata A/R in cui, facendo presente la vicenda, chiede il rimborso del dovuto (separi il costo
del biglietto aereo dal resto, e metta piu' pezzze d'appoggio possibile, in fotocopia) entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa e minacciando in alternativa le vie legali. Trascorso il tempo dato senza soddisfazione, vada dal giudice di pace della sua citta', dove per importi del genere si puo' stare in giudizio senza spese e senza avvocato.
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