Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 settembre 2004
Domanda 27 settembre 2004
Buongiorno, la presente per richiedervi un consiglio ed esporvi quanto accaduto ad un mio parente. Sabato u. s. in un ufficio postale: Il mio parente (che per comodita' chiamero' Pippo) e' entrato nell'ufficio postale di Gravina di Catania alle ore 11: 45 come si puo' facilmente evincere dal bigliettino numerico (eliminacode) prelevato all'interno della struttura che ha conservato, succede che alle ore 12: 30 viene chiuso lo sportello ed bloccate le operazioni, quindi tutti coloro che attendevano li' da prima delle ore 12: 30 non sono stati serviti. Il Sig. Pippo ha manifestato il suo dissenso al direttore, il quale afferma che all'orario l'ufficio chiude e quindi l'operatore finisce il proprio lavoro, insomma della serie "cade la penna", naturalmente il Sig. Pippo oltre la beffa anche il danno, dato che il bollettino portava come scadenza proprio quel giorno... Vorrei sapere, per favore, se e' possibile, come la legge regolamenta questo servizio, se il direttore ha ragione o meno, e, se, nel caso, posso fare qualcosa per protestare e con chi, un esposto o simili, in attesa di un vs. gentile, gradito e prezioso riscontro, vi ringrazio anticipatamente. Un vs. sostenitore (intendo economico oltre che morale).

Risposta ADUC
la legge in merito non dice nulla. A nostro avviso e' discrezione del direttore farsi carico di una buona gestione dell'ufficio, che -sempre a nostro avviso- sarebbe quella di consentire la presa dei numeri in tempo utile per smaltire il servizio a tutti coloro che sono in attesa. Ma, come ha constatato, non tutti la pensano nello stesso modo. Le consigliamo di fare uan segnalazione alla direzione provinciale delle Poste, perche' prendano provvedimenti in materia (inviando la lettera per consocenza anche ai media locali: piu' se ne parla, meglio e'). Per il danno relativo al bollettino in scadenza, non ci sembra una cosa facile. L'unica sarebbe presso un giudice di pace ipotizzando l'interruzione di un pubblico servizio, ma col dubbio che questa interruzione piu' che illegittima, fosse solo di cattiva gestione dell'ufficio, da cui pero' non e' escluso che ne possa derivare un danno per l'utenza.
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