Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 settembre 2004
Cara Aduc vorrei avere un consiglio su come comportarmi su una situazione di ingiustizia nei miei confronti da parte della solita polizia municipale di roma. Mi sono visto pervenire una multa dove mi si accusa di parlare al telefonino mentre percorrevo una strada di Roma a bordo della mia moto. Ovviamente sulla multa e specificato che il vigile non era in grado di fermarmi per contestarmela, allora mi chiedo premesso che parlare con il telefonino con il casco integrale e cosa ardua, se non era in grado di fermarmi il vigile significa che era lontano da me, allora come ha fatto a vedermi al cellulare con il casco integrale a forse un binocolo? Nel dubbio perche' multarmi, e farmi decurtare ben 5 punti dalla patente? Ho ancora 20 giorni per presentare il ricorso vi chiedo gentilmente un consiglio. Grazie.
Marco, da Roma
Marco, da Roma
Risposta ADUC
premesso che la parola del vigile accertatore, in un eventuale giudizio avrebbe piu' valore della sua, c'e' comunque un fatto anomalo: se questo vigile l'ha multata perche' sostiene che lei stesse parlando al telefonino, essendo l'uso del telefonino impossibile con il casco (integrale o meno che sia), come mai non l'ha anche multata per guida senza casco? A nostro avviso questo potrebbe essere un motivo per tentare un ricorso presso il giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti