Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 settembre 2004
Provo ad esporre il mio problema cercando di essere sintetico. L'anno scorso decisi di attivare un abbonamento con Tiscali adsl dove pero' era necessario l'inserimento dei miei dati per il R.I.D. (quindi una sorta di autorizzazione per il prelievo dell'importo delle fatture sul mio conto corrente Bancoposta). Vorrei precisare che non sono mai stato contattato da Poste Italiane per una conferma o firma e tantomeno e' stato necessario inserire qualche codice segreto nell'autorizzazione online, ma semplicemente numero del conto, ABI e CAB. Quindi a Novembre '03 mi sono stati prelevati erroneamente 79.90 euro da TIscali i quali mi sono stati restituiti solo ad Agosto '04. Mi recai presso l'ufficio postale dove mi dissero che non era possibile eliminare l'autorizzazione di Tiscali poiche' non c'era nessuna autorizzazione scritta quindi, l'impiegata mi disse che sembrava come se Tiscali si fosse data l'autorizzazione a se stessa. Cosa assurda. Comunque controllando sul loro computer disattivo' questa "autorizzazione" ed io le chiesi gentilmente una stampa di quello che stava facendo. Quindi sembrava tutto risolto. La settimana scorsa ho ricevuto una fattura da Tiscali di 226 euro senza alcuna motivazione. Contatto il Customare care l'operatrice mi assicura che e' stato un errore e quindi di non pagare il bollettino allegato. Oggi controllando il mio estratto conto ho visto questo prelievo da Tiscali S. p.A. Ora non vorrei attendere altri 9 mesi per avere questo rimborso ed anche un consiglio su come comportarmi sia nei confronti di Tiscali S.p.A che di Poste Italiane. Grazie per l'aiuto.
Antonio, da Tivoli
Antonio, da Tivoli
Risposta ADUC
tratti le due questioni separate, perche' lo sono, e comunichi solo attraverso raccomandate A/R, chiedendo che entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa le diano soddisfazione di quanto chiede e minacciando in alternativa le vie legali (giudice di pace che, per questioni come la sua non ci sono spese e non c'e' bisogno di avvocato).
In questo modo il suo interloquire con la controparte e' al massimo delle garanzie per lei stesso, perche' li mette in condizione di dover decidere, altrimenti un giudice decidera' per loro. E siccome, da quanto ci dice, entrambi ci marciano perche' partono dalla loro arroganza e presupposta furbizia nei confronti dell'utente considerato scemo, e' bene che sappiano che non possono continuare cosi'. Vedra' che con questo sistema le cose cambieranno. Si ricordi poi, nelle raccomandate, di mettere sempre per copia conoscenza la nostra associazione, non inviandoci una raccomandata ma solo un messaggio E-mail (la sua controparte si sentira' di piu' sotto controllo e dovrebbe essere meno disponibile ad inventarsi delle baggianate -come hanno fatto le Poste- per non ottemperare al dovuto). Ci faccia sapere.
In questo modo il suo interloquire con la controparte e' al massimo delle garanzie per lei stesso, perche' li mette in condizione di dover decidere, altrimenti un giudice decidera' per loro. E siccome, da quanto ci dice, entrambi ci marciano perche' partono dalla loro arroganza e presupposta furbizia nei confronti dell'utente considerato scemo, e' bene che sappiano che non possono continuare cosi'. Vedra' che con questo sistema le cose cambieranno. Si ricordi poi, nelle raccomandate, di mettere sempre per copia conoscenza la nostra associazione, non inviandoci una raccomandata ma solo un messaggio E-mail (la sua controparte si sentira' di piu' sotto controllo e dovrebbe essere meno disponibile ad inventarsi delle baggianate -come hanno fatto le Poste- per non ottemperare al dovuto). Ci faccia sapere.
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