Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 settembre 2004
Domanda 26 settembre 2004
In data 10 agosto u.s. ho avuto un grave incidente con la mia autovettura Lancia Phedra ancora in garanzia (immatricolazione ottobre 2002). L'autovettura improvvisamente, in rettilineo, finiva fuori strada, verso la corsia opposta, capovolgendosi. Nell'incidente l'autovettura e' andata completamente distrutta e sembra non riparabile. Il sottoscritto conducente e un passeggero subivano danni fisici alla colonna (rettilizzazione della cervicale) e contusioni. La causa dell'incidente sembra doversi addebitare al cedimento strutturale della sospensione anteriore destra dell'auto.
In data 20 agosto e successivamente in data 23 agosto, a mezzo posta elettronica, mi rivolgevo al customer care della Lancia, per comunicare quanto avvenuto, chiedendo l'intervento di un responsabile per la definizione bonaria del danno. In effetti ricevevo immediatamente posta elettronica di risposta dove mi si comunicava " Un nostro Responsabile del Servizio Clienti La contattera' al piu' presto per concordare il seguito piu' opportuno". Nulla ricevendo oltre cio' in data 27 agosto 2004 inviavo una raccomandata con ricevuta di ritorno alla Fiat Auto Spa, Direzione, Volvera TO con il seguente testo: E' estremamente urgente compiere verifica dell'autovettura. Vi invito ad un accertamento in contraddittorio per il giorno 07 settembre 2004 alle ore 10, 00 presso la Concessionaria Lancia... in caso contrario dovro' ricorrere all'Autorita' Giudiziaria. Nessuno della Lancia si e' presentato all'appuntamento. Il giorno seguente ho avuto un contatto telefonico con l'assistenza clienti Lancia al n. tel. 199-626262 che mi pregava di aspettare ancora due giorni prima di intraprendere azioni giudiziarie. Da allora ad oggi non ho piu' avuto notizie. Cosa mi consigliate di fare?
Gianni, da Terni

Risposta ADUC
deve fare cio' che ha preannunciato nella raccomandata: rivolgersi all'autorita' giudiziaria. Noi le consigliamo all'inizio di tentare presso il giudice di pace la CONCILIAZIONE, che non necessita di legale e non ha spese. In caso non fosse soddisfatto, pero', visto che richiedera', presumiamo, un importo superiore a 2500 euro (il massimo di competenza di un giudice di pace) dovra' aprire un contenzioso in tribunale, con legale e connessi.
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