Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 settembre 2004
Cara Aduc vi scrivo per informarmi su una certa situazione. Sabato 18 settembre, ho acquistato un paio di infradito con plantare anatomico in un negozio del centro(Birkenstok, euro 50, 00) e sono uscita dal negozio, vista dal negoziante, con le stesse scarpe hai piedi. Prima dell'acquisto avevo gia' comunicato la mia poca convinzione sul numero da lui consigliato, il 39 (giudizio espresso in qualita' di rivenditore Birkenstok dotato di un bagaglio di esperienza decennale a suo dire) e infatti, dopo un'oretta che le avevo hai piedi, oltre ad una vescica dolorante e l'aver camminato con il plantare completamente incompatibile con il piede, ho accertato concretamente che il numero esatto per me fosse il 38. Sabato stesso un'ora dopo l'acquisto, ho telefonato al negoziante: "le scarpe "usate" non le cambio" mi ha risposto. Non sono poi, neanche di persona, riuscita a farmi cambiare numero (ovviamente possiedo lo scontrino e le scarpe sono in OTTIMO stato senza alcuna forma di usura). Ho "buttato" 50 euro, o posso ribellarmi alla impuntatura, testardaggine, mancanza di professionalita', prosopopea e villania del negoziante? Spero in una vostra celere risposta Grazie per l'attenzione qualora mi vogliate rispondere.
Giorgia, da Roma
Giorgia, da Roma
Risposta ADUC
provi a fare un tentativo alla Commissione di Conciliazione della Camera di commercio della sua citta'. E' una strada che potrebbe risolvere il suo problema.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti