Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 settembre 2004
Domanda 24 settembre 2004
Buongiorno, Nel 1996 mio marito ha chiesto ed ottenuto dalle autorita' competenti l'autorizzazione a cambiare il cognome da "xxxx" in "xxx" come risulta oramai su tutti i documenti. A Luglio di quest'anno ha venduto l'automobile e dato che sul certificato di proprieta' risultava il vecchio cognome ha richiesto al PRA di Latina la variazione anagrafica, presentando copia della sentenza che attestava la regolarita' dei documenti. Per il rilascio del nuovo certificato ha pagato come fosse un passaggio di proprieta' e non una semplice variazione anagrafica (che pensiamo fosse un diritto). E giusto cosi'? Abbiamo diritto al rimborso di quanto ingiustamente pagato? Se si, come dobbiamo procedere? Faccio presente, inoltre, che il codice fiscale di mio marito e' rimasto invariato. Certa di una cortese e sollecita risposta invio distinti saluti.
Roberta, da Aprilia

Risposta ADUC
la casistica e' particolare e non ci sono norme specifiche, ma nulla le impedisce di chiedere il rimborso. Lo faccia per raccomandata A/R intimando di adempiere entro 15 giorni, altrimenti adira' le vie legali.
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