Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 settembre 2004
Domanda 24 settembre 2004
Ho prenotato, tramite agenzia viaggi, un pacchetto viaggio all inclusive per Rodi. Il tour operator e' la Columbus viaggi e il soggiorno e' stabilito presso un villaggio turistico. Oltre ad aver avuto la spiacevole notizia che i voli possono essere cambiati fino a 3 giorni prima della partenza (ma la clausola e' scritta sul catalogo e probabilmente non dipende dal tour operator), abbiamo avuto un'altra spiacevole sorpresa: nel pacchetto "all inclusive" erano compresi (e specificati sul catalogo) anche diversi sport acquatici tra cui canoa, windsurf e pedalo'. Premetto che la vacanza e' stata scelta appositamente perche' c'era la possibilita' di fare windsurf. Al momento del ritiro dei biglietti in agenzia (3 giorni prima della partenza) vedo scritto sul biglietto: "Errata corrige catalogo 2004: i seguenti sport acquatici, canoa, windsurf e pedalo', non sono compresi. Ho avvertito la responsabile dell'agenzia che mi ha risposto che puo' succedere dal momento che si tratta di un offerta e avremmo la possibilita' di fare windsurf altrove sull'isola, ovviamente a pagamento. Questa comunicazione a lei era arrivata al momento della conferma della prenotazione (4 giorni prima della partenza), ma non ha ritenuto opportuno avvertirci. La mia domanda e': davvero il tour operator puo' cambiare i servizi proposti in catalogo anche se si tratta di un'offerta? Inoltre, dal momento che e' un'errata corrige del catalogo, perche' la variazione non e' stata comunicata prima (vedi volantino dell'offerta)? Mi potete consigliare come agire di conseguenza? Grazie.
Simona, da Albisola Superiore

Risposta ADUC
il fatto che il pacchetto fosse in offerta, vuol dire poco, perche' le regole valgono per l'offerta in se'. Quindi se nel pacchetto che lei ha prenotato fossero inclusi questi servizi, va da se' che lei li debba pretendere, a meno che non fosse specificato altro che facesse intendere la loro opzionalita'. Faccia presente questo all'agenzia e, per esempio, pretenda di poter non usufruire del servizio con il rimborso totale di quanto pagato e riservandosi di chiedere i danni per vacanza non usufruita, oppure pretenda uno sconto che possa Esser tale per poter poi acquistare questi servizi in loco. Ci pare di capire che non siete ancora partiti. In questo caso, fallito il tentativo bonario, se decide comunque di partire invii ora al tour operator una raccomandata A/R in cui fa presente la situazione e preannuncia che pretendera' il rimborso per tutte le spese complementari che dovra' sostenere per i servizi che dovra' acquistare in loco (non strafaccia, se dovesse poi acquistarli...), in quanto pur se previsti le sono stati arbitrariamente esclusi. Al ritorno del viaggio, entro 10 giorni, invii una nuova raccomandata A/R in cui fa presente la vicenda e chiede il rimborso del dovuto entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse partire, in mancanza di rimborso totale, avvii la procedura con raccomandata A/R per il rimborso del pagato, con l'aggiunta che si riserva di procedere anche per danni a causa della vacanza non goduta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →