Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 settembre 2004
Spett. le Aduc, La mia e' una questione di principio piu' che non di cifra. Dovendo acquistare una targhetta di alluminio per identificare la pietanziera di mio figlio, che mangia in mensa, ho chiesto a mio papa' di andare a prenotarla presso il laboratorio dove ci affidiamo come Azienda (dove lavoro). Ho consigliato lo stesso negozio anche ad altre mamme che non sapevano dove affidarsi. Il giorno nel quale dovevo andare a ritirare la targhetta, mio papa' mi ha detto che aveva dovuto pagarla al momento della prenotazione. Il costo era stato di 5 euri! Ho pensato che ci fosse un errore perche' presentandoci come Azienda abbiamo sempre pagato una targhetta delle stesse dimensioni ed incisa nello stesso modo, 1 euro. Chiedendo al negoziante spiegazioni mi e' stato risposto, che la mia e quella di altre mamme era una richiesta occasionale, e che nel mio caso avrei dovuto dire (come si usa all'italiana) mi manda....
Ora capisco che la cifra e' risibile ma possibile che in queste occasioni il consumatore non sia tutelato in alcun modo.
In ogni caso ho una copia della fattura (fatta all'Azienda) e la ricevuta fiscale che ho eseguito. Distinti saluti.
Sara, da Torino
Ora capisco che la cifra e' risibile ma possibile che in queste occasioni il consumatore non sia tutelato in alcun modo.
In ogni caso ho una copia della fattura (fatta all'Azienda) e la ricevuta fiscale che ho eseguito. Distinti saluti.
Sara, da Torino
Risposta ADUC
ci scusi, ma perche' non ha stabilito prima di far fare il lavoro il costo dello stesso? Il problema e' tutto qui, come in qualsiasi altro ambito. Altrimenti ci si affida in toto alle decisioni dell'artigiano, che sono anche poco contestabili.
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