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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 settembre 2004
Domanda 24 settembre 2004
Buongiorno, mi chiamo Omero, sono nato a Piacenza e risiedo a Gragnano Trabbiense (Pc) e vi scrivo per il seguente motivo: In data 25/08/2004 mi reco nella concessionaria Renault Autorel di Piacenza con l'intenzione di sostituire le mie due autovetture, contatto uno dei venditori e trattiamo per l'acquisto di un Renault kangoo 1.5dci privilege e una Renault Clio rs (totale valore vetture circa ¤ 42000). Il venditore quota le mie vetture usate una Opel corsa 1.2 del 2002 e una Toyota Yaris 1.5 ts e dopo una trattativa da entrambe le parti decido appunto di ordinare le vetture da me scelte. Stipuliamo il contratto di vendita, verso un acconto di ¤ 3100 e il saldo alla consegna delle vetture sarebbe stato di altri ¤ 21000. La consegna era prevista in circa 30/40 giorni e a me la cosa stava benissimo non avendo particolare fretta. In data 15/09/2004 (dopo 3 settimane dall'ordine) provo a telefonare al venditore chiedendo notizie dei mezzi, il quale di risponde dicendomi che entrambi le auto sono gia' in Italia ed e' questione di una settimana x la consegna e che, pero', e' sorto un problema e se potevo recarmi al concessionario per definirlo. Immediatamente vado all'Autorel e il sig. xxx mi indirizza dal titolare sig. xxx che mi comunica che il suo venditore ha esagerato nella quotazione della mia Yaris e che avrei dovuto versare altri ¤ 1300 oltre al prezzo pattuito, di fronte alle mie rimostranze (un contratto firmato) mi sento rispondere che la valutazione risulta errata e non puo' farci niente. Visibilmente arrabbiato (mancava poco che venissero chiamate le forze dell'ordine) sono riuscito a farmi ridare l'acconto dato in precedenza e me ne sono andato. Al sig. ho riferito che dopo 6 Renault acquistate (cambio auto ogni 2 anni circa) non avrei piu' voluto saperne del marchio francese e che gli avrei fatto un'ottima pubblicita' sono gestore di una stazione di servizio IP e ho a che fare con migliaia di automobilisti).
La cosa che piu' mi ha infastidito e' stata che dopo 3 settimane non mi avevano avvisato e nel frattempo avevo acquistato accessori x la clio rs (cerchi in lega speciali, scarico e altre cose) per un valore di ¤ 1500 che ora mi ritrovo sulle spalle e dovro' svendere a prezzo di realizzo in quanto di quelle vetture ne circolano pochine. La mia domanda e': e' possibile che non possano rispettare un contratto? Non ho approfondito, e non intendo farlo, da un legale, ma altre persone mi hanno detto la stessa cosa sull'Autorel, io prima d'ora non avevo mai avuto di questi problemi.
Grazie della vostra attenzione, distinti saluti.
Omero, da Gragnano Trebbiense/Piacenza
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P.S. appena uscito dall'Autorel mi sono recato in Honda e ho ordinato immediatamente una Jazz 1.2 e una Civic type r.

Risposta ADUC
se lei aveva dato un acconto e lo stesso le e' stato restituito, non c'e' alcuna inadempienza da parte del venditore. Se invece di un acconto fosse una caparra, il venditore, essendo per l'appunto lui inadempiente, dovrebbe restituirle il doppio di quanto versato. Per farle capire: con l'acconto, se l'inadempiente fosse stato lei, il venditor avrebbe potuto esigere il pagamento di tutto l'impegno. Con la caparra, sempre se l'inadempiente fosse stato lei, avrebbe perso la caparra e basta. Verifichi la specicificita' di quanto versato e, se avesse bisogno di consigli, non esiti a contattarci.
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