Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 settembre 2004
Domanda 23 settembre 2004
Buongiorno, Vi scrivo per un consiglio.
Tempo fa ho acquistato dei mobili presso un negozio della zona concordando che mi venissero consegnati e installati dai falegnami del negozio stesso. Tra i diversi errori e sostituzioni a cui bene o male hanno rimediato tutt'oggi mi trovo il mobile del soggiorno con un evidente graffio causato, come da loro ammissione, dagli installatori. Mi era stato assicurato che, dopo il loro intervento, con una vernice "speciale", il difetto sarebbe stato invisibile. In questi giorni volevo provvedere al saldo che ammonta a euro 13.400. Volevo chiedere se era possibile effettuare il pagamento subito di euro 10.000 e il saldo completo solo in seguito ad un loro intervento davvero soddisfacente sul difetto esistente. Volevo sapere se mi possa venire mossa qualche contestazione legale da parte del venditore e se, nel caso in cui questa mi proposta fosse non accettata, se posso rifiutarmi di saldare e effettuare il saldo solo a lavori conclusi in maniera soddisfacente. Inoltre volevo chiedere, visto che l'8 ottobre mi sposo, se posso fissare anche come limite ultimo questa data e nel caso in cui non ci fossero interventi realmente soddisfacenti da parte del venditore entro questa data, negargli il saldo o parte di esso. Grazie e buon lavoro.
Roberto, da Busto Arsizio

Risposta ADUC
ovviamente, se si mette d'accordo col venditore per un altro tipo di saldo rispetto al pattuito, non c'e' alcun problema. Che invece ci potrebbe essere se lei decidesse in maniera unilaterale violando gli accordi sottoscritti. Per cui le sconsigliamo di autodecurtarsi alcuna cifra.
Invece invii al commerciante una raccomandata A/R in cui gli intima di metterle a regola d'arte l'esecuzione del lavoro entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali. In caso di risposta infruttuosa, si rivolga al giudice di pace della sua citta', in cociliazione.
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