Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 settembre 2000
Mi sono state elevate alcune contravvenzioni in sequenza giornaliera dal personale dell'azienda consortile di trasporti fiorentina ATAF i cui addetti, abilitati ai sensi dellart.17 legge 127/97, hanno rilevato la targa della mia vespa 150 mentre transitavo su una corsia preferenziale, di circa 150-200 metri, omettendo di fermarmi (e di farsi vedere) vista "l'impossibilita’ di raggiungere il veicolo lanciato ad eccessiva velocita’" (si noti che la stessa ha 18 anni e non ha certo un tigre nel motore...); quali riferimenti si possono richiamare nel ricorso al Giudice di pace e in base ai precedenti a Vostra conoscenza sara’ possibile avere esito positivo al ricorso? Grazie e complimenti per questo utile spazio.
Risposta ADUC
Il ricorso e' possibile, tuttavia non le possiamo garantire l'esito, visto che gli addetti dell'ATAF non escono in servizio appositamente per rilevare multe, ma rilevano l'illecito solo occasionalmente, per cui e' piu' difficile affermare l'imprescindibilita' del fermo. Tuttavia (volendo tentare), il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore; lo stesso ricorso e' pero' nullo se la persona ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e sono decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi dentro l'area di operativita' dell'Ufficio del giudice di pace cui si e' presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' domiciliarsi presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- potra' fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi dentro l'area di operativita' dell'Ufficio del giudice di pace cui si e' presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' domiciliarsi presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- potra' fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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