Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 settembre 2004
Buongiorno, scrivo in merito ad una questione, se vogliamo, di poco conto, ma che a mio parere e' assolutamente inaccettabile.
Acquistai il 26/06 una bilancia pesapersone per ¤ 37,00 in un magazzino del gruppo Grancasa. Purtroppo non la controllai subito, ma aprendola dopo un paio di settimane scoprii che non era funzionante. Immediatamente la riportai al punto vendita ma giustamente, avendo ritardato nella segnalazione del difetto, non mi venne sostituita, ma ritirata per essere riparata in garanzia. Da allora (inizio Luglio) ho ripetutamente chiesto informazioni riguardo la mia bilancia ma nessuno mi sa mai dire nulla, mi dicono solo di aspettare perche', quando sara' pronta, mi chiameranno loro. Ad oggi 22/09 non so ancora nulla. Che cosa posso fare per farmi ascoltare? Ho diritto a richiedere il rimborso? Quali strumenti ha un consumatore, nella situazione di intervento di riparazione in garanzia, per non essere preso in giro?
Vi ringrazio e saluto cordialmente.
Silvana, da Parabiago
Acquistai il 26/06 una bilancia pesapersone per ¤ 37,00 in un magazzino del gruppo Grancasa. Purtroppo non la controllai subito, ma aprendola dopo un paio di settimane scoprii che non era funzionante. Immediatamente la riportai al punto vendita ma giustamente, avendo ritardato nella segnalazione del difetto, non mi venne sostituita, ma ritirata per essere riparata in garanzia. Da allora (inizio Luglio) ho ripetutamente chiesto informazioni riguardo la mia bilancia ma nessuno mi sa mai dire nulla, mi dicono solo di aspettare perche', quando sara' pronta, mi chiameranno loro. Ad oggi 22/09 non so ancora nulla. Che cosa posso fare per farmi ascoltare? Ho diritto a richiedere il rimborso? Quali strumenti ha un consumatore, nella situazione di intervento di riparazione in garanzia, per non essere preso in giro?
Vi ringrazio e saluto cordialmente.
Silvana, da Parabiago
Risposta ADUC
la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il venditore per eventuali vizi originari, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei primi sei mesi
dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua
richiesta di riparazione, sostituzione o rimborso dei soldi, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo
facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza spese e senza avvocato).
dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua
richiesta di riparazione, sostituzione o rimborso dei soldi, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo
facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza spese e senza avvocato).
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