Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 settembre 2004
Salve. Avrei tre curiosita' da esporre.
A) Se una legge regionale (regione a statuto autonomo) che disciplina l'accesso dei veicoli a motore nelle zone soggette a vincolo idrogeologico o ambientale, prevede la preclusione al transito di determinate strade "che verranno inserite in un apposito elenco, e che verranno segnalate al pubblico tramite apposito cartello di divieto riportante gli estremi della legge" (sempre secondo il testo della stessa)... L'eventuale assenza di tale divieto, e' condizione sufficiente per ritenere che tale strada non sia in elenco e, di conseguenza, non sia interdetta?
B) In caso di contestazione da parte della forestale (sostenendo che cartello o non cartello, la strada e' in elenco e di conseguenza interdetta), e relativo verbale e sanzione, come dovrei comportarmi?
C) Ho letto che la normativa riguardo alla circolazione stradale non sia stata delegata alle regioni, e che la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2479 del 21 febbraio 2002, ha chiarito come le normative regionali non possano regolare in via generale la circolazione motorizzata su strade, sentieri e tratturi. E' corretto? Grazie per le risposte.
Davide, da Trieste
A) Se una legge regionale (regione a statuto autonomo) che disciplina l'accesso dei veicoli a motore nelle zone soggette a vincolo idrogeologico o ambientale, prevede la preclusione al transito di determinate strade "che verranno inserite in un apposito elenco, e che verranno segnalate al pubblico tramite apposito cartello di divieto riportante gli estremi della legge" (sempre secondo il testo della stessa)... L'eventuale assenza di tale divieto, e' condizione sufficiente per ritenere che tale strada non sia in elenco e, di conseguenza, non sia interdetta?
B) In caso di contestazione da parte della forestale (sostenendo che cartello o non cartello, la strada e' in elenco e di conseguenza interdetta), e relativo verbale e sanzione, come dovrei comportarmi?
C) Ho letto che la normativa riguardo alla circolazione stradale non sia stata delegata alle regioni, e che la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2479 del 21 febbraio 2002, ha chiarito come le normative regionali non possano regolare in via generale la circolazione motorizzata su strade, sentieri e tratturi. E' corretto? Grazie per le risposte.
Davide, da Trieste
Risposta ADUC
forse sarebbe opportuno indicasse il SUO caso.
Anche perche' il punto focale e' che le contravvenzioni relative a divieti sono comminabili anche da autorita' come la forestale, se emesse sulla base di normative locali: in quanto, non sono varate ai sensi del codice della strada ma su altre norme e per altre finalita'.
Anche perche' il punto focale e' che le contravvenzioni relative a divieti sono comminabili anche da autorita' come la forestale, se emesse sulla base di normative locali: in quanto, non sono varate ai sensi del codice della strada ma su altre norme e per altre finalita'.
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