Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 settembre 2004
Ho acquistato nel 2002 una macchina fotografica digitale NIKON Coolpix 775 spendendo 420 Euro. Dopo due anni dall'acquisto la macchina rimane con l'obiettivo aperto e sul monitor compare la scritta "system error". Mi rassegno all'evento e porto la porto presso un laboratorio autorizzato dove mi viene restituita con una spesa di 96 Euro, una generica diagnosi di "revisione contatti" e sei mesi di garanzia sulla riparazione. Dopo tre mesi esatti il problema si ripresenta identico: Obiettivo aperto e messaggio "system error". Riporto la macchina presso il laboratorio e contestualmente contatto la NITAL (importatrice Nikon per l'Italia) lamentando il malfunzionamento. Il laboratorio intanto mi contatta per dirmi che stavolta la riparazione non sono piu' i contatti ma l'ottica da sostituire per un preventivo di 105 Euro + IVA. A questo punto qualcosa non mi torna chiaro. Stesso difetto ma problema diverso e con spese tali oggi mi ci sarei comprato una macchina! Vado su internet dopo aver girato un po' scopro su diversi siti (ne cito uno per semplicita' ma basta digitare "system error coolpix 775" su un qualsiasi motore di ricerca http: //www.reviewcentre.com/reviews850.html) che tantissima gente lamenta il mio problema ovvero la macchina rimane con l'obiettivo aperto e da errore. Anzi io sono quasi fortunato la mia e' durata 2 anni! Inoltro alcuni sostengono che basta rimuovere le batterie per alcune ore e il problema rientra (ma questo nei libretti di istruzione Nikon non viene riportato) alimentando i miei dubbi sulla prima riparazione. Scrivo nuovamente alla Nital ed al laboratorio facendo presente quanto sopra e lamentando, a mio giudizio, un malfunzionamento congenito della macchina e chiedendo una riparazione a carico Nital o in subordine a carico del laboratorio rientrando nella garanzia della prima riparazione. A questo punto, come era facile da prevedere, le premurose e standardizzate risposte delle prime e-mail scompaiono per lasciare il posto ad un totale silenzio. La mia richiesta e' duplice:
1. Come posso fare per contestare la riparazione effettuata dal laboratorio e pretendere che lo stesso provveda in garanzia alla seconda riparazione in quanto il difetto manifestato e' lo stesso?
2. Non credete che, a similitudine di quanto avviene per le case automobilistiche che fanno campagne di richiamo anche a distanza quando scoprono difetti alle loro auto, anche tutti i produttori in genere dovrebbero fare altrettanto?
Mi scuso per la lunghezza della storia e per lo sfogo che l'accompagna ma l'amarezza di dover buttare una macchina fotografica che avra' scattato si e no 1000 foto quando la mia vecchia Canon FTB acquistata nel 1978 ancora funziona perfettamente, e' molto grande.
Angelo, da Morlupo
1. Come posso fare per contestare la riparazione effettuata dal laboratorio e pretendere che lo stesso provveda in garanzia alla seconda riparazione in quanto il difetto manifestato e' lo stesso?
2. Non credete che, a similitudine di quanto avviene per le case automobilistiche che fanno campagne di richiamo anche a distanza quando scoprono difetti alle loro auto, anche tutti i produttori in genere dovrebbero fare altrettanto?
Mi scuso per la lunghezza della storia e per lo sfogo che l'accompagna ma l'amarezza di dover buttare una macchina fotografica che avra' scattato si e no 1000 foto quando la mia vecchia Canon FTB acquistata nel 1978 ancora funziona perfettamente, e' molto grande.
Angelo, da Morlupo
Risposta ADUC
vediamo quali sono le carte che puo' giocarsi (non sono molte, a dire il vero).
Passati i due anni l'unica possibilita' di un risarcimento da parte di un produttore e' la dimostrazione del vizio originario dell'oggetto da parte dello stesso produttore che, nonostante questo, lo ha immesso sul mercato. Difficile da dimostrare e in ogni caso le sarebbe necessario un perito, il cui rilievo sarebbe necessario anche per ottenere la riparazione in garanzia dal laboratorio.
Questa e' la situazione, se vuole provi lo stesso a richiedere con raccomandata A/R la riparazione distintamente ai due soggetti, intimandogli di adempiere entro 15 giorni. Preannunci che in mancanza adira' le vie legali, ma se cio' avvenisse si limiti a chiedere al Giudice di pace la procedura di conciliazione.
Passati i due anni l'unica possibilita' di un risarcimento da parte di un produttore e' la dimostrazione del vizio originario dell'oggetto da parte dello stesso produttore che, nonostante questo, lo ha immesso sul mercato. Difficile da dimostrare e in ogni caso le sarebbe necessario un perito, il cui rilievo sarebbe necessario anche per ottenere la riparazione in garanzia dal laboratorio.
Questa e' la situazione, se vuole provi lo stesso a richiedere con raccomandata A/R la riparazione distintamente ai due soggetti, intimandogli di adempiere entro 15 giorni. Preannunci che in mancanza adira' le vie legali, ma se cio' avvenisse si limiti a chiedere al Giudice di pace la procedura di conciliazione.
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